sabato 5 Settembre 2026
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Torres, il silenzio del gol condanna all’agonia: a Ravenna arriva l’ottava sconfitta

Torres, il silenzio del gol condanna all’agonia: a Ravenna arriva l’ottava sconfitta

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RAVENNA TORRES 2025-2026

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Al “Benelli” un secco 3-0 dei giallorossi che dominano e volano in testa, mentre la Torres affonda in una crisi sempre più profonda

 Le azioni salienti

  • 10’: prima occasione Torres, colpo di testa di Musso, ma Anacoura salva in angolo.
  • 13’: vantaggio Ravenna. Cross di Spini, Idda nel tentativo di anticipare Luciani devia nella propria porta: autogol che sblocca il match.
  • 23’: Ravenna vicino al raddoppio con Tenkorang, fermato da Mercadante e Zaccagno.
  • 60’: raddoppio Ravenna. Luciani raccoglie un pallone in area e insacca con freddezza: 2-0.
  • 72’: tris giallorosso. Spini dal dischetto trasforma il rigore e chiude la partita: 3-0.

Il Ravenna, trascinato dall’entusiasmo dei suoi tifosi, centra l’undicesima vittoria stagionale e si regala una notte da capolista.


 La crisi della Torres

  • Ottava sconfitta stagionale: la squadra sassarese resta penultima nel Girone B di Serie C.
  • Zero gol segnati nelle ultime otto partite: un dato impietoso che evidenzia la sterilità offensiva.
  • Cambio tecnico: dopo l’esonero di Michele Pazienza, la panchina è stata affidata a Marco Sanna, ma la svolta non è arrivata.
  • Morale a pezzi: nonostante qualche occasione (Diakite e Musso vicini al gol), la squadra non riesce a concretizzare e vede crescere la frustrazione.

 Analisi

Il Ravenna ha dimostrato concretezza e cinismo, trasformando in gol le poche occasioni avute. La Torres, invece, ha tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti ma ha confermato i suoi limiti offensivi. La crisi rossoblù è ormai strutturale: mancano fiducia, identità e soprattutto reti. La società dovrà decidere se continuare a puntare su Sanna o intervenire con nuovi innesti per evitare una stagione disastrosa.

 

L’Editoriale: Torres, il baratro è servito

La sconfitta di Ravenna non è un incidente di percorso: è la fotografia impietosa di una squadra che ha perso identità, coraggio e dignità sportiva. Il 3-0 subito al “Benelli” non racconta solo di un avversario più cinico, ma di una Torres incapace di reagire, fragile mentalmente e sterile in attacco.

 I numeri della disfatta

  • Otto sconfitte stagionali: un ruolino da retrocessione.
  • Zero gol nelle ultime otto gare: un record negativo che grida vendetta.
  • Penultimo posto in classifica: la Torres è ormai intrappolata nella zona rossa.

Una crisi che parte dall’alto

Non basta cambiare allenatore: il problema è strutturale. La società sembra navigare a vista, incapace di dare un progetto tecnico credibile. La squadra è spenta, senza leader, e ogni partita diventa un calvario.

Il paradosso

La Torres gioca, costruisce, ma non segna. È come un attore che recita senza voce: il pubblico assiste, ma non applaude. La frustrazione cresce, i tifosi perdono fiducia, e la città si interroga: che fine ha fatto la Torres orgogliosa e combattiva?

Conclusione

Il tempo delle scuse è finito. Servono scelte drastiche: rinforzi veri, un progetto chiaro e la capacità di restituire dignità a una maglia che non merita di essere umiliata settimana dopo settimana. Senza un cambio di rotta immediato, la Torres rischia di trasformare la stagione in una lenta agonia.

 

Il tabellino

Ravenna Torres 3-0

Ravenna (3-5-2): Anacoura; Esposito, Solini, Scaringi; Rrapaj (C), Lonardi (Mandorlini dal 85’), Tenkorang (Di Marco dal 80’), (Corsinelli dal 80’), Rossetti, Donati; Spini, Luciani (Okaka dal 80’). A disposizione: Stagni, Daniele, Falbo, Calandrini, Zagre, Ilari, Bianconi, Da Pozzo, Menegazzo. Allenatore Marco Marchionni

Torres (3-4-1-2): Zaccagno; Idda, Antonelli, Mercadante; Giorico (Brentan dal 76’), Sala, Fabriani (Masala dal 56’), Zambataro; Mastinu (C) (Carboni dal 76’); Musso (Di Stefano dal 56’), Diakite (Starita dal 76’). A disposizione: Marano, Biagetti, Lunghi, Bonin, Dumani. Allenatore Marco Sanna.

Arbitro Signor Andrea Palmieri dí Brindisi, assistente 1 Signor Thomas Storgato di Castelfranco Veneto, assistente 2 Signora Alessio Cercato di San Donà di Piave, quarto uomo Edoardo Gianquinto di Parma al FVS Signor Signor Gianluca Scardovi di Imola.

Ammoniti: Donati, Antonelli, Luciani, Mastinu, Idda

Reti: Idda (autogol)12’, Luciani 60’, 73′ Spini.

Spettatori 4130.

 

Mister Marco Sanna:

“Penso che l’autogol non abbia inciso più di tanto sul morale, perché la squadra ha giocato alla pari del Ravenna e per quanto mi riguarda la prestazione c’è stata. Nel calcio conta solo il risultato, però credo che oggi da parte nostra la prestazione non sia mancata. Dobbiamo assolutamente essere più incisivi e cinici sotto porta ed è un discorso che non riguarda solo gli attaccanti ma tutti. I ragazzi in settimana erano un po’ giù, ma abbiamo lavorato sull’aspetto mentale: non devono mollare e lavoreremo forte sui nostri errori. La società mi ha chiesto focalizzarmi sul Ravenna e questa gara, poi si vedrà”.

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