venerdì 16 Ottobre 2026
venerdì 16 Ottobre 2026

Tessera sanitaria, la truffa non si ferma: nuovo allarme dalla Polizia Postale

Tessera sanitaria, la truffa non si ferma: nuovo allarme dalla Polizia Postale

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso

truffa_tessera_sanitaria

Condividi su:

La finta comunicazione sul rinnovo della tessera sanitaria continua a circolare, nonostante i ripetuti avvisi delle istituzioni. Dopo il Ministero della Salute, anche la Polizia Postale richiama gli utenti alla massima attenzione: il phishing torna a colpire sfruttando urgenza e credibilità degli enti pubblici

La truffa della tessera sanitaria non accenna a scomparire. Dopo il primo allarme lanciato dal Ministero della Salute, anche la Polizia Postale torna a mettere in guardia gli utenti: il raggiro continua a circolare in rete e nelle caselle di posta elettronica, sfruttando tecniche sempre più raffinate di phishing.


Come funziona il raggiro

Il meccanismo è ormai collaudato. Le vittime ricevono un’email o un SMS apparentemente inviati dal Ministero della Salute, dall’Agenzia delle Entrate o da altri enti istituzionali. Il messaggio segnala presunti problemi legati alla tessera sanitaria: scadenza imminente, irregolarità, necessità di aggiornare i dati o di richiedere una nuova emissione.

All’interno compare un link che rimanda a un sito costruito per imitare quello ufficiale. Qui viene chiesto di inserire dati personali, credenziali bancarie o numeri di carta di credito. Una volta compilati i campi, i truffatori ottengono accesso alle informazioni sensibili della vittima, con il rischio concreto di prelievi non autorizzati o furti d’identità.

L’allarme delle istituzioni

Il Ministero della Salute è stato il primo a segnalare la diffusione del falso messaggio, chiarendo che non invia comunicazioni di questo tipo e che la tessera sanitaria non richiede alcuna procedura di rinnovo tramite link esterni.

La Polizia Postale, nelle ultime ore, ha rilanciato l’avviso attraverso i propri canali ufficiali, ricordando che si tratta di una truffa particolarmente insidiosa perché sfrutta la fiducia nei confronti delle istituzioni e l’urgenza percepita dagli utenti.

Come difendersi

Gli esperti di cybersicurezza ribadiscono alcune regole fondamentali per evitare di cadere nella trappola:

  • Non cliccare sui link contenuti in email o SMS sospetti, soprattutto se richiedono dati personali o bancari.
  • Verificare sempre il mittente: spesso gli indirizzi utilizzati dai truffatori contengono errori o domini non ufficiali.
  • Non fornire mai informazioni sensibili tramite moduli online non certificati.
  • Accedere ai servizi sanitari solo dai siti istituzionali, digitando manualmente l’indirizzo nel browser.
  • Segnalare i tentativi di phishing alla Polizia Postale tramite il portale Commissariato di PS Online.

Un fenomeno in crescita

La truffa della tessera sanitaria è solo una delle tante varianti che sfruttano il nome di enti pubblici per carpire dati e denaro. Secondo la Polizia Postale, negli ultimi mesi si è registrato un aumento significativo dei tentativi di phishing, spesso mirati a categorie più vulnerabili come anziani e utenti poco esperti.

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Categorie articoli

Servizi per l'ambiente

Archivio City&City

Social Profile

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso