Dinamo Sassari, buona la prima al PalaSerradimigni: Virtus Zagabria ko 76-71

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CAGLIARI – Trasformare i fischi in applausi, spesso, è un’impresa alquanto difficile. Un’impresa riuscita, oggi pomeriggio, a un Cagliari reduce di un periodo di crisi durato quasi 2 mesi, e che contro la Cremonese ritrova un successo che mancava dal 31 gennaio. Un successo che porta la firma, anzi, la testa di un cinico Sebastiano Esposito, la cui zuccata decide la sfida e trasforma l’atmosfera dell’Unipol Domus. Dall’insoddisfazione di fine primo tempo, per via del gioco macchinoso e del braccino dei giocatori rossoblù, alla gioia nella ripresa per un gol che vale oro nella corsa salvezza e agli applausi per il ritorno di Belotti a quasi 9 mesi di distanza dall’ultima apparizione in campo.
APPUNTI PRE-PARTITA. Il match coincide con la vigilia dell’anniversario dello storico tricolore, datato 12 aprile 1970, che scorrono sul maxischermo prima dell’inizio del match. In una Domus strapiena (in cui spiccano 412 tifosi grigiorossi nella loro curva), gli ultimi a entrare sono gli ultras della Curva Nord, i quali scioperano per i primi 15′. Per quanto riguarda le scelte, Pisacane (privo di Pavoletti, Felici e Idrissi) ritorna al suo fedele 4-3-2-1 d’inizio stagione, in cui ritrova Borrelli (in attacco) e Mazzitelli (a centrocampo) dal 1′ dopo un lungo stop; nel 3-5-2 di Giampaolo da segnalare la presenza dell’ex Luperto, schierato dal 1′ centrale in difesa.
MEGLIO LA CREMO NEL 1° TEMPO. Il Cagliari pare approciare meglio al match, e la prova arriva al 3′ con un destro di Palestra che impegna i riflessi di Audero e Terracciano che si becca ammonizione per un fallo tattico su Folorunsho. Dopo l’inizio promettente, però, la formazione rossoblù pare perdersi, perché la Cremo prende campo e fiducia: uomo chiave è Okereke, che guadagna due occasioni all’11’ e al 21′. Sulla prima l’ex Spezia inciampa davanti a Caprile, su azione avviata da Grassi e proseguita con un filtrante in area di Bonazzoli; sulla seconda, invece, stacco di testa su traversone di Vandeputte, centrale e parato.
CAGLIARI, SVEGLIA TARDIVA. I rossoblù appaiono tesi, macchinosi e contratti, e la sorte non sembra essere dalla loro parte. Lo si capisce al 30′, quando Mazzitelli è costretto alla panchina per un nuovo problema muscolare. Il Cagliari si accende solamente prima dell’intervallo, con le iniziative di Gaetano e Palestra che però sono facili prede di Luperto e Baschirotto. La Domus fischia al termine del primo tempo, a inizio ripresa i rossoblù entrano con più grinta e meno tensione. Se Borrelli spreca di testa a 2 passi da Audero, un errore d’impostazione di Palestra favorisce il contropiede di Bonazzoli, il quale scaglia un destro potente da fuori area che sfiora il legno destro.
LA MOSSA VINCENTE. Pisacane va allora di cambi: spazio a Mendy e Zé Pedro per Borrelli e un fumoso Folorunsho, e schema che passa al 5-3-2. Una mossa che trova il successo al 18’: la coppia di neoentrati lancia Sebastiano Esposito sul secondo palo, il fratello di Pio colpisce in tuffo e spiazza Audero (un replay del gesto decisivo contro il Como) per l’1-0. Il Cagliari, galvanizzato dal gol, non molla e resta avanti alla ricerca del raddoppio: ci va vicino Deiola due volte al 28′ (di destro, pallone sul fondo) e al 38′ (di testa, para Audero). Pisacane risponde con gli ingressi di Dossena e – soprattutto – di un Belotti che fa ritorno in campo fra gli applausi dopo 196 dalla rottura del crociato. Nei 4′ di recupero solo un tiro-cross di Zerbin, parato da Caprile.
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CAGLIARI 1
CREMONESE 0
Marcatori: 18′ s.t. Esposito S. – primo tempo 0-0
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Mina, Rodriguez (43′ s.t. Dossena), Obert; Mazzitelli (31′ p.t. Adopo), Gaetano, Deiola; Esposito (43′ s.t. Belotti), Folorunsho (16′ s.t. Zé Pedro); Borrelli (16′ s.t. Mendy).
PANCHINA: Sherri, Ciocci, Kilicsoy, Raterink, Albarracin, Sulemana, Liteta, Zappa, Trepy
ALL. Fabio Pisacane.
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano (28′ s.t. Barbieri), Baschirotto, Luperto, Pezzella; Floriani (23′ s.t. Sanabria), Grassi, Bondo (33′ s.t. Djuric), Vandeputte (23′ s.t. Payero); Bonazzoli, Okereke (33′ s.t. Zerbin).
PANCHINA: Silvestri, Nava, Bianchetti, Lottici, Ceccherini, Faye, Folino.
ALL. Marco Giampaolo.
AMMONITI: Terracciano (CRE), Adopo (CAG)
ESPULSI: nessuno
NOTE: spettatori 16.412 (412 ospiti), incasso pari a 381.292€; cielo sereno/parzialmente nuvoloso, terreno in buone condizioni; corner 6-5, recupero 3′ p.t.-4′ s.t.
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