Un’altra opportunità grazie al teatro: sul palco attori in regime di libertà limitata, spettatori i giovani che scontano la pena in comunità di recupero
Ostinati e contrari, da almeno 40 anni. La compagnia cagliaritana Cada Die Teatro, con due dei suoi fondatori Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu, prosegue nel percorso che vede protagonisti gli allievi attori in regime di libertà limitata nell’ambito del più ampio progetto finanziato dalla Fondazione di Sardegna “Teatro oltre le sbarre”.
Questa volta lo fa riunendo sotto lo stesso tetto di una sala teatrale attori e spettatori che hanno in comune particolari esperienze di vita: un percorso accidentato, un’ esistenza complicata e qualche “inciampo” di troppo che li ha condotti ai margini della vita sociale e condannati a pagare il prezzo dei propri errori.
Giovedì 19 gennaio a Serdiana (alle 19, aperto al pubblico) nella Comunità La Collina diretta da Ettore Cannavera e sabato 21 alla Comunità Dianova di Ortacesus, andrà in scena lo spettacolo “Il Parto della Montagna”, testo scritto da Maria Giacobbe e ambientato durante il “Piano di Rinascita”, in cui si condanna il tradimento dei sardi ad opera dell’allora classe dirigente.
La scelta di portare lo spettacolo all’interno delle comunità di recupero non è casuale: «Non è un caso se lì si registrano recidive notevolmente più basse, intorno al 4-5%, contro il 70% di chi invece sconta la pena in carcere – spiega Piludu -. La nostra scommessa è far sì che il teatro diventi uno strumento di emancipazione per uomini e donne che, al di là delle scelte fatte in passato, sono alla ricerca di un’opportunità di rinascita». «I numeri sono spaventosi – gli fa eco Mascia -. Solo nel 2022 ci sono stati più di 80 suicidi nelle carceri italiane. Secondo le ultime stime dell’associazione Socialismo Diritti Riforme il 50% dei detenuti soffre di problemi psichiatrici. Non solo, esiste un grave problema di sovraffollamento che neanche rispetta la “territorialità della pena” visto che in Sardegna solo il 49% dei detenuti è sardo».
Gli attori in scena in regime di semilibertà, impegnati in un percorso di “rinascita” individuale, condividono il palcoscenico con “persone comuni”, uomini e donne appassionati di teatro, assieme ad alcuni allievi della scuola di Arti Sceniche La Vetreria, che hanno visto in questa occasione una rara opportunità di confronto con una realtà altrimenti difficile da incontrare e conoscere.
“Teatro oltre le sbarre” è finanziato dalla Fondazione di Sardegna e sostenuto dal CPIA 1 Karalis e UEPE (Uffici di Esecuzione penale esterna) di Cagliari.
Foto di scena: “Teatro oltre le sbarre”
Lo spettacolo: “Il parto della montagna”
In scena: Antonio Karim Capuano, Alberto Costa, Riccarda Curreli, Rosalba Fadda, Cristian Giannetti, Elisa Lai, Alfredo Mosca, Carlo Onnis, Marina Pira, Fabrizio Saddi, Sandro Gambicchia
Corso diretto da: Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu
City&CityMagazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.
Dopo Vigevano, il Banco concede il bis e continua il proprio percorso di preparazione. Prima della gara l’abbraccio dei tifosi alla nuova squadra Una serata
Una serata di dialogo aperto, guidata da Gianni Garrucciu, con le voci di Chiesa, Comune, Università, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio e Tavolo delle
Posate le prime capriate in acciaio: il cantiere accelera dopo settimane di rallentamenti. Latte Dolce si prepara a diventare il cuore sportivo della città Il
FEMINOS torna in scena sabato 5 settembre all’Ex Cava di Tufo, riportando con sé dieci anni di lavoro, pause, cambiamenti e nuove consapevolezze. Il Lentischio
Tre presentazioni letterarie e un’esibizione di musica tradizionale faranno da cornice al sabato sera della rassegna al Chiostro di Santa Maria di Betlem Il Festival City&City prosegue
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.