sabato 5 Settembre 2026
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JazzOp XXIII: al Teatro Verdi tre doppi appuntamenti per celebrare il grande jazz internazionale

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La XXIII edizione di JazzOp, la rassegna di produzioni originali firmata dall’Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegna (ABNO/OJS), torna al Teatro Verdi di Sassari con un programma che intreccia memoria, ricerca e collaborazioni di respiro internazionale. Organizzata in collaborazione con la Cooperativa Teatro e/o Musica e sostenuta da Regione Sardegna, Ministero della Cultura, Fondazione di Sardegna e patrocinata dal Comune di Sassari, la manifestazione propone tre nuove produzioni per un totale di sei appuntamenti dedicati agli appassionati del jazz.


Tre produzioni originali per un viaggio nella storia e nell’attualità del jazz

Il cartellone 2026 mette in scena tre progetti inediti targati ABNO/OJS: OJS Meets Rick Margitza, Bird Lives! con la voce narrante di Cochi Ponzoni, e Jazz Song, che segnerà il ritorno a Sassari di Enzo Avitabile. Tre percorsi diversi, accomunati dalla volontà di esplorare linguaggi, repertori e personalità che hanno segnato la storia del jazz.

Rick Margitza apre la rassegna: due concerti l’8 marzo

Ad inaugurare la rassegna sarà OJS Meets Rick Margitza, in programma domenica 8 marzo con un doppio concerto alle ore 11 e alle ore 18. Protagonista il sassofonista statunitense di origini ungheresi Rick Margitza, figura di primo piano della scena jazz internazionale, autore di tredici album da solista – i primi pubblicati dalla storica etichetta Blue Note – e collaboratore di artisti come Maynard Ferguson, Steps Ahead, Lenny White e, soprattutto, Miles Davis. Con il leggendario trombettista ha inciso Amandla (1989) e compare in diverse pubblicazioni postume, tra cui Live Around the World (1996), Miles in Montreux (1993) e The Complete Miles Davis at Montreux (2002).

Per l’occasione, il repertorio è stato arrangiato per l’Orchestra Jazz della Sardegna da Gabriele Comeglio, compositore e arrangiatore che ha lavorato con artisti del calibro di Lee Konitz, Stevie Wonder, Ray Charles e Mina. Sul podio dell’OJS ci sarà Gavino Mele.

Un programma che intreccia originali, omaggi e standard immortali

Il concerto proporrà una selezione di brani tratti dai lavori di Margitza con Miles Davis, affiancati da due composizioni originali scritte e arrangiate dallo stesso sassofonista. Completano il programma alcune pagine del pianista newyorkese Don Grolnick e due standard di grande raffinatezza: Cry Me a River e Bye, Bye Blackbird, quest’ultimo legato al repertorio del quintetto Davis–Coltrane. Un omaggio particolarmente significativo nell’anno del centenario della nascita di entrambi i giganti del jazz.

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