sabato 5 Settembre 2026
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Due anziane raggirate tra Olbia e Alghero: arrestati due uomini in una struttura ricettiva di Sassari

Due anziane raggirate tra Olbia e Alghero: arrestati due uomini in una struttura ricettiva di Sassari

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Carabinieri Sassari

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La refurtiva recuperata interamente dai Carabinieri e già restituita alle vittime

La serata dell’8 luglio si è chiusa con un’operazione rapida e coordinata che ha coinvolto tre reparti dell’Arma. A Sassari, i Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme ai colleghi di Olbia e della Stazione di Alghero, hanno arrestato in flagranza due uomini ritenuti responsabili di estorsione e truffa aggravata ai danni di due anziane.


Il primo raggiro: una telefonata nella notte a Olbia

Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe iniziato la sera del 7 luglio. A Olbia, i due indagati avrebbero contattato telefonicamente una donna di 75 anni, presentandosi come magistrati del Tribunale di Tempio Pausania. La conversazione, costruita con cura, puntava a spaventare la vittima: le veniva prospettato l’imminente arresto della figlia, indicata come responsabile di una rapina avvenuta a bordo dell’auto di famiglia.

La donna, colta di sorpresa e convinta della gravità della situazione, avrebbe consegnato ai due alcuni monili in oro, per un valore stimato di circa 4.000 euro.

Il secondo episodio: un finto carabiniere alla porta di casa

La mattina successiva, l’8 luglio, gli stessi soggetti avrebbero messo in atto un secondo raggiro, questa volta ad Alghero. La vittima, una donna di 81 anni, sarebbe stata contattata telefonicamente da chi si qualificava come appartenente all’Arma dei Carabinieri. Le veniva riferito che il marito era rimasto coinvolto in una rapina avvenuta la notte precedente a Sassari.

La donna, credendo di collaborare con le forze dell’ordine, avrebbe raccolto tutti i gioielli in oro presenti in casa — circa 8.000 euro — insieme a 3.500 euro in contanti, per una presunta “comparazione tecnica”. Poco dopo, un complice si sarebbe presentato alla porta per ritirare il denaro e i preziosi.

La svolta: individuati a Sassari e refurtiva recuperata

Gli accertamenti avviati subito dopo la denuncia hanno permesso ai Carabinieri di risalire rapidamente alla struttura ricettiva di Sassari dove i due indagati alloggiavano. La perquisizione ha portato al recupero dell’intera refurtiva, poi sequestrata e restituita alle vittime.

Gli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, sono stati condotti alla Casa Circondariale di Bancali in attesa dell’udienza di convalida.

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