L’assessora Lalla Careddu si dimette: «Scelta personale, grande fiducia nel sindaco» Mascia: «Grato all’assessora per il lavoro svolto con energia, sensibilità ed entusiasmo»
Lalla Careddu ha rassegnato le dimissioni da assessora alle Politiche e servizi di coesione sociale e alle Pari opportunità del Comune di Sassari. La decisione, comunicata al sindaco Giuseppe Mascia, arriva per motivi personali e non è legata a tensioni politiche o divergenze interne. Un punto che Careddu ha voluto chiarire subito, ribadendo la stima e il rapporto di collaborazione con il sindaco e con l’intera squadra amministrativa.
Il sindaco ha espresso un ringraziamento pubblico per il lavoro svolto in un settore complesso come quello del welfare cittadino, ricordando la dedizione e la sensibilità con cui l’assessora ha seguito progetti rivolti a famiglie, anziani e fasce fragili della comunità. Ora la giunta dovrà individuare una nuova figura per garantire continuità ai programmi avviati.
Il post sui social: un addio personale, non politico
A chiarire ulteriormente il senso della sua scelta è stato il lungo messaggio che Careddu ha pubblicato sui social poche ore dopo l’annuncio. Un testo che non parla di rotture, ma di un percorso che si interrompe per ragioni private e di un legame politico e umano che resta intatto.
«Da lunedì non sarò più assessora del Comune di Sassari. Ho consegnato nelle mani del nostro sindaco le mie dimissioni per motivi personali. Per gli stessi motivi personali ho informato la direzione del Partito Progressista di non farne più parte», ha scritto.
Nel post, Careddu ha ringraziato gli elettori «per la fiducia, che spero di aver onorato», e ha ribadito la sua vicinanza al sindaco: «Al mio, al nostro sindaco rinnovo e raddoppio la mia fiducia. Sono stati due anni intensi, entusiasmanti, di lavoro senza sosta… la nostra amicizia è incrollabile».
Parole di gratitudine anche per la giunta, per il settore dei servizi sociali — «dall’usciere al dirigente, alle assistenti, ai funzionari» — e per le realtà politiche che l’hanno sostenuta, come Sinistra Futura e l’onorevole Gianfranco Satta. Il messaggio si chiude con una frase che restituisce il tono personale dell’addio: «Ho fatto del mio meglio. Ci si vede in giro».
Una fase di transizione per la giunta Mascia
Le dimissioni non aprono un caso politico, ma segnano comunque un passaggio significativo: la giunta perde una figura considerata affidabile e dovrà riorganizzare le deleghe in un momento in cui le politiche sociali rappresentano uno dei pilastri dell’azione amministrativa.
Per la città si apre una fase di transizione, mentre resta il riconoscimento per un lavoro svolto con misura e costanza. Un addio sobrio, accompagnato da parole che confermano rapporti solidi e una collaborazione che, pur interrompendosi formalmente, non si spezza sul piano umano.