Un profilo importante sotto il profilo dell’esperienza, che potrà senza dubbio dare una grossa mano alla Dinamo grazie alla profonda conoscenza del campionato maturata nel corso della sua lunga carriera.
Alessandro Grande, giocatore Dinamo Sassari: “Sono molto felice di entrare a far parte della Dinamo, una società storica della pallacanestro italiana che negli anni ha conquistato risultati straordinari. Non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni, lo staff e i tifosi, con l’augurio di vivere insieme una stagione ricca di soddisfazioni”.
“Coach Luca Vitali mi ha illustrato con grande chiarezza le sue idee. Ho percepito entusiasmo, voglia di lavorare e il desiderio di costruire un’identità forte, nella quale la gente possa riconoscersi. Ho sempre avuto grande stima del giocatore che è stato e sono convinto di poter imparare molto da lui”.
“Credo che nello sport, come nella vita, non si smetta mai di crescere: tutto dipende dall’attitudine e dalla voglia di mettersi continuamente in gioco. So che ci aspetta un campionato lungo e molto competitivo, con tante piazze importanti e giocatori di esperienza. Arrivo con una forte voglia di rivalsa e con il desiderio di giocare per vincere, cercando di essere protagonista nei momenti più importanti della stagione”.
“Metterò al servizio della squadra la mia esperienza, la mia personalità e la mia leadership. Mi considero un giocatore di carattere, a cui piace giocare in ambienti caldi e con grande partecipazione. Dal punto di vista tecnico amo essere aggressivo, alzare il ritmo della partita e creare occasioni sia per me che per i miei compagni”.
Paolo Citrini, direttore sportivo Dinamo Sassari: “Alessandro è un giocatore che abbiamo voluto fortemente per la sua capacità di incidere sulle partite. Ha talento, punti nelle mani e qualità nella gestione del pallone, caratteristiche che gli permettono di ricoprire più ruoli nel reparto esterni. È un giocatore di personalità e siamo convinti che, all’interno del nostro progetto, possa esprimere tutto il suo potenziale. Per affrontare un campionato lungo e competitivo come la Serie A2 servono anche giocatori che conoscano bene la categoria e sappiano cosa significhi lottare per tutta la stagione. Alessandro risponde pienamente a queste caratteristiche”.