65esima edizione della Cavalcata Sarda a Sassari

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cavalcata-sarda-2014 La vera essenza e l’orgoglio di un’Isola, che non è soltanto mare

Dal 15 al 18 maggio 2014 si tiene a Sassari la tradizionale Cavalcata Sarda, uno degli eventi turistici più importanti della città, che quest’anno compie 65 anni. Si tratta di una sfilata di costumi tipici sardi, traccas (i caratteristici carri addobbati con fiori e spighe), cavalli e balli, ma soprattutto di persone. I partecipanti indossano il costume caratteristico della località di provenienza, spesso arricchito da preziosi ricami e gioielli in filigrana. Dopo la processione inizia la cavalcata, ricca di avvenimenti spettacolari come le pariglie e le prove di abilità.

La Cavalcata Sarda è un evento che affonda le sue radici nella storia, per secoli fu celebrata solo in occasione della visita di regnanti, principi o ospiti illustri, a partire del 1711, anno in cui il Consiglio comunale di Sassari decise di organizzare la Cavalcata in onore della visita del re di Spagna Filippo V. Ufficialmente, tuttavia, la prima Cavalcata la si fa risalire al 1899, in occasione della visita nella città di Umberto I e sua moglie Margherita di Savoia. In quell’occasione sfilarono circa tremila persone, tutte provenienti dalla provincia di Sassari. Peculiarità di questa manifestazione è la sua essenza laica, e quest’anno il messaggio è racchiuso nell’immagine e nello slogan che la accompagna: C’è qualcosa di più profondo del nostro mare”, una frase che mette in evidenza lo spirito stesso della Cavalcata: mostrare la Sardegna nel profondo, al di là delle bellezze naturali. Un invito a scoprire la vera essenza e l’orgoglio di un’Isola, che non è soltanto mare.

La manifestazione, insieme ai Candelieri, rappresenta il maggior richiamo per i turisti nel capoluogo, per questo motivo, nelle giornate precedenti la sfilata, è stata ampliata la programmazione con nuovi appuntamenti, mentre quelli ormai diventati tradizione sono stati arricchiti con inediti particolari. La manifestazione della Cavalcata Sarda è inserita in un ricco calendario, quattro date ricche di eventi che accompagnano l’attesa della festa di domenica: si inizia  giovedì 15 maggio con l’ VIII Festival Internazionale di musica etnica  e world music “Trimpanu”; venerdì 16 si prosegue con una Rassegna di Canti e Danze Popolari ambientata nella suggestiva cornice di Monte D’Accoddi e presentata da Giuliano Marongiu, in cui si alterneranno cantanti e ballerini della tradizione sarda e, novità di quest’anno, anche le maschere dei riti del carnevale.  Per l’occasione saranno messi a disposizione pullman gratuiti per raggiungere l’evento; sabato 17 sarà presentata una rassegna di canti e danze tradizionali della Sardegna e domenica 18 maggio si terrà la vera e propria Cavalcata Sarda, con la sfilata di gruppi folkloristici e cavalieri, lo spettacolo delle pariglie, la rassegna di canti e danze tradizionali.

La Cavalcata Sarda parte alle 9.00 di domenica 18 maggio da corso Regina Margherita di Savoia, percorre via Giorgio Asproni, via Roma, attraversa piazza d’Italia e continua in via Cagliari, via Brigata Sassari, Emiciclo Garibaldi, viale Italia per terminare in viale Mancini angolo via Manno. Parteciperanno alla 65esima Cavalcata Sarda 68 gruppi folk di tutta la Sardegna e sfileranno 22 gruppi a cavallo, con circa 240 purosangue, oltre ai carabinieri in alta uniforme. Domenica pomeriggio, la manifestazione prosegue all’ippodromo cittadino, dove cavalli e cavalieri si esibiranno in pariglie e figure acrobatiche,  mentre Mamuthones e degli Issohadores della Pro Loco di Mamoiada si mostreranno al pubblico con i loro tipici movimenti. Alla manifestazione parteciperanno 10 gruppi a cavallo, tra cui ci saranno 4 donne. Per terminare, la sera in Piazza d’Italia, canti e i balli tradizionali sardi sulle note di launeddas e fisarmoniche. Visto il grande successo dello scorso anno, replica in piazza Castello, dal 16 al 18 maggio, l’iniziativa Aspettando la Cavalcata: Pani di Sardegna – L’isola del Pane, promossa in collaborazione con la Camera di Commercio del Nord Sardegna, Container e l’associazione Orti Culturali. Un evento culturale e gastronomico, attento alla sostenibilità ambientale, per riscoprire la tradizione dei pani di Sardegna attraverso la promozione di degustazioni, dimostrazioni sulla preparazione dei pani tipici isolani e laboratori per bambini. Ritorna per il secondo anno anche il sito internet dedicato alla Cavalcata Sarda, al quale si accede dalla homepage istituzionale del Comune di Sassari, in cui si possono trovare tutte le informazioni utili, la storia della tradizionale sfilata di costumi, il programma, il percorso e i contatti con una photo gallery che racconta i momenti più emozionanti della manifestazione.

Per chi non potrà assistere dal vivo alla sfilata, anche quest’anno sarà possibile seguire la Cavalcata Sarda comodamente da casa, su Videolina. Per questa edizione sarà inoltre possibile seguire le Pariglie del pomeriggio all’ippodromo, che andranno in onda in diretta su Videolina1, dove sarà trasmesso anche un approfondimento sulla manifestazione a Monte d’Accoddi. Infine su Videolina canale culturale, il 17 e il 18 maggio, ci sarà la diretta della rassegna dei canti e dei balli. L’Amministrazione Comunale ha poi deciso di ampliare l’offerta rivolta alle persone con disabilità, allestendo una tribuna riparata con posti riservati a chi usa la carrozzina in via Roma, collocando nelle vicinanze servizi per disabili e un punto di distribuzione d’acqua con le hostess a disposizione della tribuna. Mentre nelle strade principali della città saranno installati maxi schermi per seguire tutto il percorso della Cavalcata. L’immagine di questa 65esima edizione, attraverso l’issohadores, fa una promessa: nessuno alla Cavalcata Sarda 2014 sarà spettatore.

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