giovedì 1 Ottobre 2026
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Un occhio all’inizio di stagione della Torres, fra rosa corta e pareggi che lasciano qualche rimpianto

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Giacomo Zecca, 29 anni, in azione durante Torres-Vado
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I numeri parlano di 11 punti in 7 giornate, con la formazione rossoblù attualmente settima in classifica: qua l’analisi del momento Torres, dopo i pareggi maturati contro Forlì e Vado

SASSARI – I pari colti dalla Torres in quel di Forlì e contro il Vado hanno indubbiamente un sapore dolceamaro. Per il gioco espresso e la grinta messa in campo, in tali match forse la formazione di Greco avrebbe meritato di più, e proprio il pari con una formazione sulla carta inferiore lascia il segno come occasione gettata al vento. Solo ad aprile scorso, con la salvezza ancora da inseguire (poi centrata al playout contro il Bra), un simile bilancio avrebbe alimentato solo il rammarico di chi cerca punti a ogni costo. Oggi, invece, la lettura cambia: la squadra sassarese ha ripreso posto nella zona sinistra della graduatoria e mostra di volerci restare, come testimoniano gli 11 punti totalizzati in 7 partite.


Il momento Torres

Numeri, quelli citati sopra, che testimoniano un avvio ben differente rispetto all’anno scorso: alla 7^ giornata della passata stagione, infatti, i punti totalizzati dai rossoblù (allenati da Michele Pazienza) erano solamente 5, frutto di una sola vittoria (all’esordio contro il Pontedera), due pareggi (con Bra e Ternana) e ben 4 sconfitte. Quest’anno, poi, la squadra di Greco può certamente contare, fra gli altri, sulla vena realizzativa di un DS7 già protagonista nel girone di ritorno dello scorso campionato, e sul ritorno di un redivivo capitan Scotto, reduce della promozione dalla D alla C con il Treviso, nonché sulla spinta degli esterni Zecca e Liviero, spesso decisivi coi loro assist.

Situazione infortuni

Quel che non cambia, tuttavia, è una rosa corta a causa degli infortuni: se la scorsa annata i rossoblù, per gran parte del girone d’andata, hanno dovuto fare a meno di Mastinu e Zaccagno, quest’anno l’attacco si vede privo – almeno per ora – dell’altro protagonista della salvezza Sorrentino, con Bunino fermato da un problema fisico e assente contro il Vado. Il problema più serio si concentra in difesa, dove la coperta risulta cortissima e le alternative a disposizione di Alfonso Greco si riducono al minimo indispensabile. L’ultimo colpo arriva dal ginocchio di Nunziatini, operatosi questa mattina, ma la cui assenza impoverisce ulteriormente un reparto già fragile nei numeri. Ceduti in estate Baldi (fattosi notare in positivo nel girone di ritorno la scorsa stagione), Idda e Fabriani, il tecnico rossoblù si ritrova con pochissime soluzioni tra cui scegliere nel reparto arretrato.

Scaringi e alternative

Zanandrea coltiva la speranza di rientrare a breve, dopo il fastidio al polpaccio che lo tiene fermo. Molto, però, passa dal recupero di Mattia Scaringi, che Greco spera di riavere al più presto. Il suo ritorno permetterebbe alla squadra di ritrovare almeno una rotazione affidabile, elemento che oggi manca. Senza di lui, il reparto vive giornate di equilibrio precario, con scelte quasi obbligate e nessun margine per gestire stanchezza o squalifiche. Se da una parte il capitolino ha trovato in Kebbeh una valida alternativa (come ha dimostrato in occasione dei match contro forlivensi e liguri), nell’attuale scenario l’unica vera riserva dietro si chiama Daniele Palazzo, appena diciassettenne. Il ragazzo è considerato un talento di prospettiva, certamente interessante, ma caricarlo di responsabilità eccessive appare complicato in una fase che richiede continuità, esperienza e capacità di reggere gare ravvicinate.

Percorso tortuoso

Ad ogni modo, il calendario ora non concede né tregua né clemenza: la prossima tappa è la difficile trasferta di Campobasso, match che per le attuali posizioni di classifica può definirsi uno scontro diretto. I molisani si presentano come una squadra ordinata, capace di colpire con qualità, tanto prolifica in attacco quanto discontinua in difesa. Per gli uomini di Greco, vista l’emergenza, potrebbe essere il primo vero banco di prova, in attesa di un autunno ricco di sfide contro le grandi del girone: dopo l’impegno contro la squadra di Devis Mangia, infatti, sono in programma i match contro Atalanta U23 – già giustiziera dei rossoblù ai playoff promozione 2025 – quindi Reggiana, Pescara (queste ultime neo-retrocesse dalla Serie B) e Guidonia Montecelio. In sintesi, un ottobre a dir poco bollente.

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