Carafa non riesce a risollevare i blancos: i laziali passano al Nespoli per 4-1, a segno Ingretolli, Bensaja, Angeli e Biancu. Per i galluresi inutile il gol di Saggia
OLBIA – Altroché reazione, Olbia. Il primo match del 2026 riserva ai blancos galluresi la terza sconfitta consecutiva, cedendo nettamente a un’Albalonga che controlla la scena fin dal primo tempo. Ragatzu e compagni, ancora senza una guida tecnica stabile dopo le dimissioni di Favarin, sono affidati al preparatore dei portieri Antonio Carafa, chiamato a gestire una situazione complicata. L’avvio sembra incoraggiante, ma la fragilità difensiva emerge presto, e i laziali sono cinici e freddi nel conquistare un successo in goleada, chiudendo la prima frazione già sul triplo vantaggio. La rete di Biancu a inizio ripresa non basta a riaprire davvero la gara: l’Albalonga porta a casa un successo fondamentale per la corsa salvezza.
TRIS ALBALONGA. Il match si accende al 14’, quando Ingretolli trova il varco giusto dal limite e batte Viscovo con l’aiuto del palo. L’Olbia accusa il colpo e dieci minuti dopo subisce il raddoppio su una punizione di Bensaja che sorprende il portiere di casa. La situazione precipita al 34’, con la ripartenza di Casari e il colpo di testa vincente di Angeli che vale lo 0-3. La tensione cresce e Carafa viene allontanato dalla panchina per proteste, mentre l’Albalonga continua a gestire il ritmo. Nella ripresa i galluresi ripartono con coraggio e Moretti sfiora il gol dalla distanza.
GOL INUTILE, OLBIA. Al 51’ arriva il meritato 1-3: Saggia impegna Fallani, Biancu è il più rapido sulla respinta e accorcia. Ragatzu prova a trascinare i compagni, ma trova ancora un super intervento del portiere ospite. L’inerzia sembra poter cambiare, ma manca precisione negli ultimi metri. La gara si spezza con i cambi e l’Albalonga ne approfitta per chiudere definitivamente i conti. Al 75’ Meledandri, appena entrato, firma il gol del nuovo +3 che spegne ogni speranza di rimonta. L’Olbia continua a provarci più con il cuore che con idee chiare, ma non riesce a creare altre occasioni realmente pericolose.
OLBIA 1
ALBALONGA 4
Marcatori: 14′ p.t. Ingretolli (ALB), 24′ p.t. Bensaja (ALB), 34′ p.t. Angeli (ALB), 9′ s.t. Biancu (OLB), 30′ s.t. Meledandri (ALB)
OLBIA (3-4-1-2): Viscovo, Moretti (35′ s.t. Fiorletta), Putzu, Saggia, Biancu, Ragatzu, Deiana Testoni (26′ s.t. Furtado), Congiu, Mameli (41′ s.t. Cassitta), Cabrera (44′ s.t. Cubeddu), M.Perrone.
PANCHINA: S. Perrone, Marrazzo.
ALL. Carafa
ALBALONGA (3-5-2): Fallani, Terribili, Succi, Bensaja (32′ s.t. Sirignano), Angeli, Santoni, Casari (36′ s.t. Fazio), Rizzo (45+1′ s.t. Cozzolino), Ingretolli (45+5′ s.t. Zamperlin), Giampaolo (20′ s.t. Meledandri), Manca.
PANCHINA: Brusca, Moretta.
ALL. Panella
ARBITRO: Augello di Agrigento, assistenti Fantaccione-Varacalli
Ammoniti: Bensaja (A), Mameli (O), Saggia (O), Ingretolli (A)