Sassari si prepara a diventare, ancora una volta, il palcoscenico dell’identità sarda. Dal 9 al 30 maggio, la città ospita un programma che intreccia memoria, arte, musica e riti collettivi, fino ad arrivare al cuore pulsante della manifestazione: la 75ª Cavalcata Sarda, in scena domenica 17 maggio.
Un anniversario importante, che il Comune ha scelto di celebrare non solo con la grande sfilata, ma con un mosaico di eventi diffusi che trasformano Sassari in un laboratorio culturale a cielo aperto.
Un viaggio nell’abito sardo: quattro luoghi, un’unica narrazione
Il primo passo di questo percorso è la mostra diffusa “Identità Svelate”, inaugurata il 9 maggio e visitabile fino al 30. Quattro sedi, quattro sguardi diversi sull’abito femminile tradizionale:
- Padiglione Tavolara – TRA-ME, Tradizione e Meraviglia
- Museo Sanna – Dentro e fuori il museo: gli abiti del Sanna in un’esposizione partecipata
- Pinacoteca nazionale – Vestire da Regina
- Palazzo Ducale, Sala Duce – L’arte del ricamo: trenta varianti del bustino femminile
Un racconto visivo unificato dal progetto grafico di Mara Damiani, che cuce insieme i quattro spazi come fossero capitoli di un’unica storia.
Monte d’Accoddi diventa teatro: riti, suoni e maschere
Il 14 maggio, dalle 17, il sito archeologico di Monte d’Accoddi si trasforma in un altare scenico per Riti e suoni della Sardegna: maschere, cori, tenores, strumenti antichi e danze che dialogano con la pietra millenaria del monumento prenuragico. Un incontro tra passato remoto e tradizione viva, con gruppi provenienti da tutta l’isola: dai Tintinnatos di Siniscola ai Tumbarinos di Gavoi, dai Tenores Murale di Orgosolo al Coro Ilune di Dorgali.
La città si anima: laboratori, bambini in corteo e televisione
Il giorno dopo, 15 maggio, si torna nel centro storico con il Laboratorio dimostrativo di camiceria sarda nel negozio Bagella, iniziativa gratuita su prenotazione.
Sempre il 15, dalle 17, le vie del centro si riempiono di colori e piccoli passi: è la Cavalcata dei bambini, 250 giovanissimi in abito tradizionale che attraversano Sassari fino a piazza Tola, in un corteo trasmesso in diretta da Uno4 TV.
Tra l’11 e il 13 maggio, inoltre, la mostra diffusa ospita le riprese di una puntata speciale di Bistimenta, condotta da Ambra Pintore e in onda il 15 su Videolina.
Tradizioni, artigianato e cavalli: un weekend che abbraccia l’isola
Dal 15 al 17 maggio, piazza Castello diventa un piccolo villaggio dell’identità sarda con Tradizioni in movimento: Visioni di Sardegna, dodici casette-vetrina dedicate a turismo, cultura e artigianato, in collaborazione con la Camera di Commercio e il progetto Salude & Trigu.
All’Ippodromo Pinna, il 15 e 16, debutta Caddhos, due giorni dedicati al mondo del cavallo: esposizioni, battesimo della sella e dimostrazioni di mascalcia.
Il 16 e 17, dalle 18 alle 23, piazza d’Italia ospita la Rassegna dei canti e delle danze tradizionali, con 67 esibizioni tra cori, tenores, musicisti e ballerini.
Domenica 17, dalle 15.30, si torna all’Ippodromo per le attesissime pariglie, le acrobazie a cavallo che ogni anno richiamano migliaia di spettatori.
La sfilata: oltre duemila figuranti per raccontare un’isola
Il momento più atteso arriva domenica 17 maggio, dalle 9. La Cavalcata Sarda attraversa la città da San Giuseppe fino a via Manno, passando per via Roma, piazza d’Italia, viale Italia e viale Mancini.
Oltre duemila figuranti, 67 gruppi a piedi e 26 gruppi a cavallo, selezionati per rappresentare tutte le province dell’isola. Aprono il corteo i motociclisti della Polizia Locale, le bande cittadine, i carabinieri a cavallo e i gremi sassaresi.
Per il pubblico è prevista una tribuna coperta da oltre mille posti in piazza d’Italia (biglietti a 35 euro su TicketOne e in via Roma 144). Una seconda tribuna, gratuita, è riservata alle persone con disabilità.
La sfilata sarà trasmessa in diretta da Videolina.
Una città-mercato da 4200 metri quadri
Nei giorni della Cavalcata, Sassari si trasforma in un grande mercato all’aperto: il SUAP ha ampliato l’area mercatale per accogliere tutte le 271 richieste arrivate. L’area food si estende da piazza d’Armi a via Asproni e corso Margherita di Savoia, mentre l’area commerciale occupa via Cavour e i giardini tra via Berlinguer e viale Italia.
Una festa che cresce, si rinnova e racconta un’identità viva
La 75ª edizione della Cavalcata Sarda non è solo una sfilata: è un ecosistema culturale che per tre settimane mette in dialogo tradizione, creatività, comunità e territorio. Una celebrazione che continua a reinventarsi senza perdere la sua anima.