sabato 5 Settembre 2026
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Dove la scienza incontra il cuore: una bambina rinasce grazie ai macchinari donati dall’associazione Gianni Fresu

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Pediatria, una bimba salvata grazie ai macchinari donati dall’associazione Gianni Fresu

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Emozione e gratitudine nella cerimonia di consegna alla biblioteca del Materno Infantile

Un gesto di generosità che ha fatto la differenza: una neonata è stata salvata grazie ai nuovi macchinari donati dall’associazione Gianni Fresu al reparto di pediatria chirurgica neonatale. L’intervento, delicatissimo e tempestivo, è stato reso possibile proprio grazie alle attrezzature di ultima generazione recentemente acquisite.


La cerimonia ufficiale di consegna si è svolta nella biblioteca del Materno Infantile, trasformata per l’occasione in uno spazio di incontro tra medici, volontari, istituzioni e cittadini. Presenti i vertici dell’ospedale, il personale sanitario del reparto, i rappresentanti dell’associazione e numerose famiglie, unite da un sentimento comune di riconoscenza e speranza. Tra i presenti, il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, Mario Carmine Palermo, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia e il primo cittadino di Porto Torres Massimo Mulas.

Accanto a loro, il direttore della Clinica pediatrica Gianfranco Meloni e la responsabile dell’Area Affari Legali e Generali della Fondazione di Sardegna, Patrizia Paschino. Hanno preso parte all’incontro anche la dottoressa Marina Iole Crasti, direttrice degli Affari generali, legali, comunicazione e URP, struttura che ha curato l’intero iter della donazione. Presenti inoltre il direttore amministrativo dell’Aou di Sassari, Alberto Mura, e il dottor Roberto Foddanu, referente per la struttura Qualità e Accreditamento.

Per il reparto di Chirurgia pediatrica e neonatale era presente il dottor Marco Iannuccelli, testimone diretto dell’importanza concreta che queste nuove attrezzature rivestono per la salute dei piccoli pazienti. La cerimonia ha rappresentato non solo un momento di riconoscimento istituzionale, ma anche un’occasione per ribadire l’impegno condiviso verso l’innovazione tecnologica e la tutela della salute infantile.

«Questi strumenti non sono semplici apparecchiature: sono ponti tra la vita e il futuro», ha dichiarato il primario del reparto,  Francesco Saverio Camoglio, visibilmente commosso. «La storia di questa bambina è solo la prima di molte che potremo affrontare con maggiore sicurezza e precisione».

L’associazione Gianni Fresu, da anni impegnata nel sostegno alla sanità pediatrica, ha voluto dedicare questa donazione alla memoria del suo fondatore, scomparso prematuramente, ma il cui impegno continua a vivere attraverso azioni concrete. «Crediamo nella forza della comunità e nella responsabilità condivisa», «Ogni bambino salvato è un messaggio di speranza per tutti» – ha affermato il presidente dell’associazioneSalvatore Fresu.

La scelta della biblioteca come luogo della cerimonia non è casuale: simbolo di conoscenza e crescita, ha accolto con calore un momento che intreccia scienza, umanità e solidarietà. Tra gli scaffali, le parole si sono fatte abbraccio, e la tecnologia si è mostrata alleata della vita.

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