sabato 5 Settembre 2026
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La libreria di Bachisio Medde, un cuore pulsante di cultura a Ghilarza

La libreria di Bachisio Medde, un cuore pulsante di cultura a Ghilarza

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Bachisio Medde Libreria Chiara e Stefy

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In un mondo sempre più frenetico e dominato dalla tecnologia, il mestiere del libraio resiste come un baluardo di cultura e umanità. Tra le pagine di romanzi, saggi e poesie, il libraio non è solo un venditore, ma un custode di conoscenza, un consigliere discreto e un ponte tra generazioni di lettori. ‘Un eroe silenzioso’ come è stato definito Bachisio Medde nella sua libreria di Ghilarza, un rifugio di pensiero dove la carta profuma ancora di avventura e scoperta

 

Ciao Bachisio, raccontaci quando e come è nata questa avventura.


Tutto nasce nel 2018, avevo 43 anni, e da oltre vent’anni lavoravo in un’organizzazione agricola di categoria, questa esperienza professionale si legava la mio percorso di studi (diploma in Agraria), ma nell’ultimo anno mi rendevo conto che non avevo più gli stimoli giusti e andavo continuamente alla ricerca
di un qualcosa che si avvicinava alle mie passioni, tra queste esisteva un interesse particolare per la lettura. Ecco che scopro per casualità che le proprietarie della libreria Storica di Ghilarza Chiara & Stefy stanno cedendo l’attività dopo oltre quarant’anni di esercizio; di colpo, senza pensarci, corro dalle proprietarie e chiedo di poter rilevare il negozio, dopo qualche mese di trattativa acquisto la Libreria! Immaginatevi che il venerdì chiudo la porta dell’ufficio e il lunedì apro la porta della libreria, passo da un lavoro ventennale alle dipendenze al lavoro autonomo, da un mondo fatto di servizi alla persona e alle aziende all’attività di patronato fiscale sindacale alla vendita di libri; dal mondo delle campagne al mondo dei lettori! Seguire la passione voleva dire lasciare un mondo dove ero cresciuto e diventato uomo per inseguire un sogno. Le lacrime furono tante ma la forza della nuova scommessa valeva il tanto sacrificio.

 

Libreria Chiara e Stefy

Dove si trova il tuo punto vendita e che cos’è nel concreto una libreria indipendente ?

Nel comune di Ghilarza, paese di Antonio Gramsci. La libreria indipendente è nel concreto un’attività non legata alle grandi sigle editoriali, bensì un esercizio dove il libraio fa delle scelte sui libri da acquistare, da presentare e da proporre ai lettori non seguendo le grandi novità in maniera esclusiva ma scommettendo su letture diverse; molto spesso autori sconosciuti o emergenti, lavorando sulla saggistica o sulla narrativa non sempre conosciuta ma comunque molto interessante.

Nell’epoca del digitale rilevare un’attività legata ai libri… come si potrebbe definire?

Rilevare un negozio fisico in generale è un azzardo, perché il commercio on line fa da padrone, una libreria non ne parliamo. Ho diversificato i servizi con la vendita dei quotidiani ed illustrati come edicola, cartoleria con la modulistica fiscale e articoli da regalo; lavoro tanto con i Fermopoint per le varie compagnie di spedizione (Bartolini, Gls, Inpost, SDA) e anche i classici i servizi alla persona come stampe, fotocopie, email. Offrire servizi è basilare per far quadrare il cerchio.

Immagino avrai molte soddisfazioni, ma anche tante difficoltà nello svolgere un lavoro affascinante e allo stesso tempo complesso. Quali sono le tue sfide quotidiane più frequenti e con quale spirito le affronti?

Dal punto di vista professionale e personale il mio lavoro mi dà tanto, conoscere tante persone che arrivano da luoghi diversi con cui mi confronto quotidianamente mi dà modo di avere sempre nuovi stimoli come capire il pensiero delle persone e conoscere i gusti dei lettori mi dà la possibilità di aiutarli a scegliere bene. Le difficoltà più grandi nascono nella gestione finanziaria perché oggi far quadrare i conti penso non sia facile per nessuno, lo spirito con cui le affronto è quello di chi ogni giorno inventa soluzioni fornendo servizi nuovi e complementari al cittadino, proponendo continuamente la lettura di nuovi libri spesso poco conosciuti al grande pubblico ma molto affascinanti per il lettore.

 

Tra le tue mani passano tanti libri. Quali sono i tre che ti senti di consigliare perché ti sono rimasti nel cuore?

Difficile dare una risposta, però ci provo. Fiore Selvatico del Guilcer di Giorgia Loi è un giallo ambientato nel 1925 nel comune vicino di Aidomaggiore, vendutissimo e legato al primo sequestro di una bambina in Sardegna a opera di un prete e della presunta amante. Mi ricordo che appena letto questo romanzo andai nel vecchio cimitero del paese in una giornata estiva per visitare la tomba della povera bambina, la piccola Vanda Serra. Rimasi molto colpito dal silenzio e dal suono del vento. Il secondo s’intitola La Verità del Freddo di Raffaella Fanelli, l’uscita di questo libro coincide con l’acquisto della libreria ma soddisfa molte curiosità su una mia grande passione per i fatti della Banda della Magliana. Quest’anno poi ho avuto la possibilità di ospitare da noi la giornalista d’inchiesta Raffaella Fanelli scrittrice del libro, una figura adorabile. Il terzo, doveroso, un saggio che consiglio a tutti sempre molto venduto riguarda lo scrittore Giuseppe Fiori con Vita di Antonio Gramsci, un testo semplice ma che aiuta tanto ad avvicinarsi alla vita del più grande pensatore del ‘900. Ci sono tanti altri testi che vorrei suggerire che ho nel cuore ma rimaniamo su questi tre.

Qual è la tipologia della tua clientela ?

Prevalentemente femminile e qui apro una parentesi importante. Le donne sono delle grandi lettrici e uno degli aspetti più belli del mio lavoro è potermi confrontare con l’universo femminile vero motore della lettura, esigenti ma allo stesso tempo adorabili.

Perché oggi si dovrebbe continuare a comprare un libro?

Comprare un libro in una libreria locale vuol dire salvare un mondo che riguarda scrittori, editori e librai; ma soprattutto vuol dire rimanere aperti al pubblico in una comunità e, come nel mio caso, in un luogo di piacevoli incontri, di confronto, di scambi e crescita personale; un luogo di cultura e… speranza.

 

Con Sigfrido Ranucci della trasmissione REPORT di Rai 3
Con Sigfrido Ranucci della trasmissione REPORT di Rai 3
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