Un utile in aumento, conti solidi, pubblico quasi raddoppiato e un impatto occupazionale che continua a espandersi. L’Ente De Carolis archivia il 2025 con numeri che confermano una traiettoria di crescita costante e una funzione sempre più strategica per la vita culturale del territorio.
Un anno di risultati in crescita
L’Assemblea dei Soci ha approvato all’unanimità il bilancio 2025, che registra un utile positivo, un patrimonio netto in aumento e un EBITDA in crescita del +24,3%. Il valore della produzione segna un +31,4% rispetto al 2024, mentre la platea raggiunge quota 19.838 spettatori distribuiti su 26 rappresentazioni: quasi il doppio rispetto al 2023.
Sul fronte del lavoro, l’Ente consolida il proprio ruolo di motore occupazionale: le giornate per maestranze tecniche e artistiche crescono del +48,6%, con un incremento del +75% per gli under 35. Un dato che conferma il De Carolis come la principale azienda culturale del Nord Sardegna e un presidio stabile per le professionalità del settore.
Gestione rigorosa nonostante i vincoli
Il risultato assume un peso ancora maggiore se letto alla luce delle criticità strutturali con cui l’Ente deve confrontarsi:
- l’asimmetria temporale nell’erogazione dei contributi pubblici, che richiede una pianificazione finanziaria costante;
- i maggiori costi derivanti dall’insularità, che incidono sulla produzione artistica.
Nonostante ciò, il De Carolis mantiene i conti in ordine grazie a una gestione definita “oculata ed efficace”, nel pieno rispetto della missione pubblica dell’Ente. Confermato anche il collegio sindacale composto da Carlo Sardara, Pietro Scudino e Giuseppe Carlo Sanna.
Il sostegno delle istituzioni e la concessione del Teatro Comunale
Nel suo intervento, il presidente Antonello Mattone ha sottolineato il ruolo determinante dei principali finanziatori: Regione Sardegna, Ministero della Cultura, Fondazione di Sardegna, Comune di Sassari e Comune di Alghero.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’amministrazione comunale di Sassari, che ha rinnovato per altri due anni la concessione del Teatro Comunale, riconoscendo al De Carolis la capacità di gestire un immobile complesso e vissuto tutto l’anno da compagnie, associazioni e realtà culturali del territorio.
Una prospettiva nuova: più territorio, più progetti, più ambizione
Gli stakeholder principali — Regione, Ministero e Città Metropolitana — guardano con favore all’apertura territoriale dell’Ente, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio raggio d’azione con:
- il nuovo Festival Estivo di Alghero,
- la qualità consolidata della Stagione Lirica di Sassari,
- un programma crescente di coproduzioni e attività collaterali anche fuori dall’isola.
Presidenza, CdA, direzione artistica e direzione amministrativa stanno guidando il De Carolis verso una fase nuova: un’azienda culturale solida, moderna e progettuale, capace di essere punto di riferimento per il Nord Sardegna e interlocutore credibile nel panorama nazionale.