Fondazione di Sardegna, bilancio in crescita e nuovo CdA: confermata la rotta su innovazione e coesione territoriale
Il 2025 si apre per la Fondazione di Sardegna con un doppio passaggio strategico: l’approvazione del bilancio e il rinnovo del Consiglio di amministrazione. Due atti che, letti insieme, delineano la continuità di una visione e la volontà di consolidare il ruolo dell’ente come motore di sviluppo sociale, culturale ed economico nell’isola.
Il Comitato di indirizzo, guidato dal presidente Giacomo Spissu, ha dato il via libera a un bilancio che fotografa un rafforzamento complessivo della struttura patrimoniale. L’attivo raggiunge 1.286 milioni di euro, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente, mentre i proventi finanziari netti superano i 165 milioni. Numeri che, tradotti sul territorio, significano capacità erogativa e sostegno diffuso: nel 2025 sono stati finanziati 1.747 progetti, per un totale di oltre 36 milioni di euro destinati a iniziative in tutti i principali ambiti di intervento.
Educazione, cultura, coesione sociale, ricerca, innovazione, sviluppo locale: la mappa delle attività conferma la scelta di un modello operativo che combina interventi capillari e progetti mirati. Da un lato i bandi, che permettono di intercettare bisogni e proposte provenienti dalle comunità; dall’altro le iniziative proprie, con cui la Fondazione concentra risorse su obiettivi strategici, attivando collaborazioni con università, istituzioni e realtà del Terzo settore.
“L’aumento del patrimonio e della capacità erogativa è la misura concreta del lavoro svolto – sottolinea Spissu – e della volontà di accompagnare chi opera nel territorio, sostenendo percorsi che possano consolidarsi nel tempo”. Una visione che punta a ridurre i divari educativi, rafforzare le competenze, migliorare i servizi e creare opportunità soprattutto nei contesti più fragili, con un’attenzione particolare ai giovani e ai temi dell’innovazione.
Il sistema di monitoraggio interno, ormai parte integrante del metodo di lavoro della Fondazione, consente di verificare l’attuazione dei progetti e di orientare le scelte future sulla base dei risultati ottenuti. Un approccio che mira a rendere più efficaci le risorse disponibili e a garantire continuità agli interventi.
Accanto al bilancio, il Comitato di indirizzo ha proceduto alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per il prossimo triennio. Ne fanno parte il presidente Giacomo Spissu, la vicepresidente Micaela Morelli, Francesca Broglia, Gianuario Poddighe e Giulio Steri. Nel corso della seduta è stato espresso un ringraziamento ai componenti del CdA uscente per il lavoro svolto nel mandato appena concluso.
Con un patrimonio in crescita, una programmazione di lungo periodo e una rete di collaborazioni ormai consolidata, la Fondazione di Sardegna conferma così il proprio ruolo di attore centrale nelle politiche di sviluppo dell’isola, chiamata a misurarsi con le sfide della contemporaneità senza perdere di vista le esigenze delle comunità locali.