SUBITO VOLO PORSCHE. La prima giornata vive di continui ribaltamenti: dopo l’exploit iniziale di Smiderle‑Marchi sull’Aratena 1, la Monti 1 premia i polacchi Lubiak‑Dachowski, poi penalizzati di un minuto. Lombardo‑Consiglio rispondono con autorità vincendo la PS3 di Alà dei Sardi e prendendo la testa della corsa. Nel pomeriggio la Subaru Legacy torna davanti sull’Aratena 2, ma la Porsche siciliana replica immediatamente sulla Monti 2 e riprende la leadership. L’ultima speciale del giorno regala un nuovo colpo di scena con il ritiro di Pierangioli‑Baldini, mentre Perez‑Bowen firmano il miglior tempo.
VINCONO I SICILIANI. Al parco chiuso, Lombardo‑Consiglio comandano con 9”2 su Smiderle‑Marchi, seguiti dai britannici della Lancia Stratos e da Pryce‑Furniss. Il sabato si apre con un altro ritiro eccellente, quello di Farris‑Pirisinu, mentre Lubiak‑Dachowski vincono la Monti Canu e riducono il gap dalla vetta. Lombardo‑Consiglio reagiscono subito sulla San Pasquale, allungano e costringono gli avversari a inseguire. L’Aglientu, lunghissima e decisiva, vede il ritiro dei polacchi e un grande tempo di Smiderle‑Marchi che riporta la Subaru a soli 6” dalla Porsche.
AGLIENTU ININFLUENTE. Il secondo giro riparte con un altro scratch della Legacy, ma i siciliani restano incollati e difendono la leadership, piazzando sulla San Pasquale 2 l’allungo decisivo, portando il margine a oltre 16”. L’ultima prova, pertanto, non cambia le posizioni: Smiderle‑Marchi vincono sì la prova, ma Lombardo‑Consiglio amministrano e chiudono con 6”7 di vantaggio. Perez‑Bowen completano un podio di grande fascino con la loro Lancia Stratos. Pryce‑Furniss vincono la volata per il quarto posto su Travaglia‑Nalli, mentre la top ten si chiude con BMW, Escort, Porsche e Sierra. Solo 51 equipaggi tagliano il traguardo su 98 partenti.