Il gonfiore alle gambe rappresenta un problema con il quale tantissime persone hanno a che fare: si tratta di un’evenienza che può presentarsi in diverse situazioni, tra cui l’insufficienza venosa. Con il caldo, come ben si sa, la sintomatologia peggiora e chi ha a che fare con il problema cerca diverse soluzioni per ridurre il fastidio.
C’è l’alimentazione, che dovrebbe essere caratterizzata dall’assunzione di cibi freschi di origine vegetale, cereali integrali e di una buona quantità d’acqua, così come i cosmetici con azione mirata (Flogan Day utile per ridurre edemi e gonfiori è uno dei più richiesti del momento anche grazie alla possibilità di acquistarlo tramite gli e-commerce di farmacia).
Creme come quella appena citata sono famose anche per via della presenza di bromelina, un principio attivo noto da anni per i suoi benefici legati all’attenuazione del gonfiore causato dall’accumulo anomalo di liquidi nei tessuti.
La scienza ha più volte approfondito i suoi effetti. Uno studio recente molto interessante dedicato al tema ha scoperto la sua efficacia contro il gonfiore se assunta in associazione con la vitamina C.
I dettagli dello studio
Lo studio in questione è stato pubblicato nel 2024 sulle pagine della rivista scientifica International Journal of Angiology and Vascular Surgery. Condotto da un team scientifico guidato dal Dottor Edoardo Cervi, tra i maggiori esperti in Italia di flebologia, ha portato alla luce l’efficacia di una singola somministrazione quotidiana: gli esperti hanno sottolineato che è possibile ottenere i medesimi effetti apprezzabili con due dosi giornaliere.
In questo caso, come già accennato, la bromelina è associata alla vitamina C. La prima è stata assunta in una quantità pari a 1 grammo. La seconda, invece, è stata proposta in una dose corrispondente a 0,5 grammi.
Per amor di precisione, è importante sottolineare che si parla di vitamina C liposomiale, una forma di acido ascorbico incapsulata in bolle lipidiche che hanno lo scopo di mimare il comportamento delle membrane cellulari.
Gli effetti positivi contro il gonfiore, che si palesano nel momento in cui i pazienti seguono uno stile di vita sano tra dieta e attività fisica, sono legati anche alla capacità della bromelina di agire contro le infiammazioni.
Questo enzima, che viene estratto dalla polpa e dal gambo dell’ananas, si contraddistingue anche per effetti analgesici, antiossidanti e antiangiogenici. Per quanto riguarda la vitamina C, trattata dagli esperti grazie a una nanotecnologia che ne ha ottimizzato l’assorbimento, è possibile parlare di una notevole riduzione dello stress ossidativo, nonché di un’efficace modellamento dei vasi sanguigni.
Consigli per combattere il gonfiore alle gambe
L’alimentazione, ribadiamo, rappresenta un’alleata preziosa contro il gonfiore alle gambe. Entrando nel vivo delle raccomandazioni che la riguardano, ricordiamo l’importanza di ridurre il consumo di sale. L’OMS consiglia di mantenersi entro i 5 grammi al giorno: eccedere oltre a questa quantità è pericoloso per diversi motivi. Tra questi, rientra l’aumento del rischio di avere a che fare con la ritenzione idrica.
Cruciale è anche l’idratazione. Può sembrare paradossale dato che stiamo discutendo di eccesso di liquidi, ma se ci si ferma a riflettere è facile accorgersi che non è così. L’idratazione, infatti, è utile contro il ristagno di liquidi.
Il classico suggerimento dei 2 litri al giorno vale a livello generale: ogni persona deve tenere in considerazione il proprio stile di vita, con focus su aspetti come il livello di attività fisica e l’età.
Se si è predisposti al gonfiore alle gambe per fattori come l’insufficienza venosa, la sera è opportuno sdraiarsi alzando le gambe (si può mettere sotto un cuscino). Altro suggerimento che fa la differenza è quello di confrontarsi con il proprio medico curante per valutare l’opportunità di indossare calze a compressione graduata.