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SASSARI – Due facce per un match che, ai tifosi, ha lasciato con l’amaro in bocca. Il pari a reti bianche contro il Legnago Salus, per la Torres, è da interpretare su due fronti: un primo tempo con più spinta da parte dei veneti con una formazione rossoblù spenta, e un secondo in cui i ragazzi di Greco hanno provato di tutto per vincerla, trovando anche il golden gol all’ultimo minuto annullato solo da un tocco di Scotto in offside millimetrico. Interpretazione che va applicata anche alle ambizioni di classifica dei sassaresi: le posizioni di vertice si allontanano, complici le contestuali vittorie di Entella e Ternana (quest’ultima in contemporanea), il terzo posto per il momento è al sicuro, complici le distanze di sicurezza dalle già battute Vis Pesaro (sconfitta a Carpi) e Pescara.
RIVOLUZIONE TORRES. Alla squalifica di Zamparo per limite di ammonizioni raggiunto a Terni, nonché lo stop di Diakite per un attacco febbrile accusato in settimana, fanno da contraltare i recuperi di Dametto e – soprattutto – capitan Scotto. Il primo parte titolare a sinistra, in una difesa che vede Fabriani a destra in luogo di Mercadante lasciato in panchina in via precauzionale; confermati sulle fascie Guiebre e Zecca, accanto a Mastinu torna Masala, mentre è Varela ad agire accanto a Fischnaller, con Carboni per la seconda volta titolare a supporto delle due punte. L’inerzia, per 20′, è in mano ai veneti di Bagatti: i rossoblù paiono essere ancora con la testa alla sconfitta di Terni, dopo 6′ Mastinu regala in disimpegno un corner a Spalluto che, in girata, manda a lato di pochissimo spaventando i 3230 presenti al Vanni Sanna.
MATCH A DUE FACCE. Con Spalluto e Svidercoschi che sfiorano il gol al 9′ e al 18′, approfittando di errori di Mastinu e Masala, i ragazzi di Greco faticano pesantemente a costruire gioco e ad attaccare, tanto che per vedere la loro prima vera e propria occasione dobbiamo attendere al 22′, quando Varela, su assist di Zecca, da due passi manca di poco la porta. La partita si mette sul piano tattico, con il Legnago molto duro a contatto, con Pacella che ammonisce Guiebre per un presunto fallo ai danni di Diaby (quando invece era il contrario). I rossoblù, comunque, crescono nel finale di tempo: né Antonelli al 33′, né Carboni al 42′, tuttavia riescono a impensierire Perucchini, con un fallo duro da parte di Casarotti ai danni di Masala su cui Pacella comanda solo punizione tra le polemiche.
BEFFA ROSSOBLU’. Prima della ripresa Greco prova a dare più spinta al centrocampo: fuori Carboni, che escludendo l’occasione avuta al 42′ non ha inciso più di tanto nel primo tempo, dentro Giorico ad agire accanto a Mastinu. La mossa funziona: i rossoblù spingono, attaccano di più rispetto al primo tempo, e al 10′ Fischnaller trova la sua prima occasione, finita a lato. Greco passa al 4-3-3, inserendo Nanni e Liviero e facendo ritrovare il campo a Scotto al 27′, dopo 3 mesi di stop per la frattura al perone. I rossoblù continuano la caccia al gol contro un Legnago chiuso a guscio in area: Dametto al 26′ sfiora l’incrocio di testa, mentre Fischnaller impegna Perucchini al 28′, con una botta centrale su cui il portiere è provvidenziale. L’unico sussulto veneto lo dà Bombagi al 35′, su punizione diretta che trova il miracolo in tuffo di Zac. Il gol rossoblù arriva, o meglio, arriverebbe solo al 4′ di recupero, con Nanni che spiazza Perucchini in mezza rovesciata, se non fosse che il capitano tocca in offside millimetrico. E’ l’ultima emozione: Pacella poco dopo fischia la fine, sia della partita, sia – forse – delle ambizioni di vertice dei rossoblù.
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SASSARI TORRES 0
LEGNAGO SALUS 0
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Dametto, Antonelli, Fabriani; Zecca, Mastinu, Masala (20′ s.t. Nanni), Guiebre (20′ s.t. Liviero); Carboni (1′ s.t. Giorico), Varela (27′ s.t. Scotto), Fischnaller.
PANCHINA: Petriccione, Stangoni, Mercadante, Brentan, Idda, Casini, Fois, Zambataro.
CT: Alfonso Greco
LEGNAGO SALUS (4-3-1-2): Perucchini; Muteba, Noce, Koblar, Ampollini; Bombagi, Diaby, Casarotti (41′ s.t. Peschetola); Franzolini (28′ s.t. Dore); Svidercoschi (28′ s.t. Vitale), Spalluto (14′ s.t. Basso Ricci).
PANCHINA: Rigon, Bajari, Morello, Gazzola, Tonica, Ballan.
CT: Massimo Bagatti
AMMONITI: 29′ p.t. Guiebre (SST), 36′ s.t. Koblar (LEG), 35′ s.t. Dametto (SST) ESPULSI: nessuno
NOTE: 3320 spettatori, nessuno spettatore ospite. Cielo parzialmente nuvoloso, temperatura 23 °C, terreno in discrete condizioni. Angoli 7-7, fuorigioco 3-3, recupero 1′ p.t.-4′ s.t.
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