sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Sassari – L’artista e rocker cagliaritano Joe Perrino porta il “Cantastorie di Vita Mala” a Palazzo di Città

Sassari – L’artista e rocker cagliaritano Joe Perrino porta il “Cantastorie di Vita Mala” a Palazzo di Città

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

Cantastorie di Vita Mala” è l’atteso ritorno di un grande artista il 30 maggio 2025, ore 21 a Palazzo di Città

 La vita in carcere in una intensa live performance in bilico fra teatro e musica.


Cantastorie di Vita Mala” è il nuovo progetto solista di Joe Perrino, artista cagliaritano che il prossimo 30 maggio alle ore 21 salirà sul palco di Palazzo di Città (Teatro Civico di Sassari) nelle doppie vesti di cantante e attore per raccontare insieme all’attrice Zuanna Maria Boscani le sue “Storie di Vita Mala“, opera ruvida, dissacrante e intrisa di significato incentrata sulle condizioni di vita nelle carceri. Prevendite attive dalle ore 12 di domani, mercoledì 21 maggio, sul circuito TicketOne e in via Roma 144 a Sassari; posto unico al costo di 15 euro + diritti di prevendita; info e prevendite allo 079278275. Organizzazione Le Ragazze Terribili. 

Palazzo di Città, prezioso scrigno fortemente scenografico capace di esaltare spessore rappresentativo e artistico, ben si adatta all’atmosfera che lo spettacolo intende creare, dimensione in cui i due attori attivano una interazione diretta con il pubblico attraverso racconti che consentono di entrare in una spirale emozionalmente positiva e riflessiva coinvolgendo mente e corpo. In quel raccontare ci sono il risveglio della memoria e la contemporanea ricerca di un vissuto personale, legato ad una storia vera o a un luogo ormai scomparso.

La scelta di un arrangiamento essenziale dei brani (quasi pop) è dettata dalla volontà di comunicare in modo semplice e immediato tematiche che ancora oggi sembrano tabù per benpensanti. Le melodie spaziano versatili tra country, blues, stornelli popolari e tango, creando un insieme vario ma sempre coerente e mai scontato. La poetica utilizzata appartenente alla cultura popolare parte dalla simbologia del linguaggio carcerario accompagnato a quella dell’estetica del cantastorie da teatro mobile itinerante e arriva sino al circo anni 30 e al cinema neorealistico italiano.

Joe Perrino veste i panni di carcerati e delinquenti, cantando le loro drammatiche vite piene di passione, follia, amore perduto, tradimenti e vendette. Una narrazione che scorre potente e performante sul palcoscenico, strutturata come fosse il ricordo di un viaggio compiuto dall’artista e rocker cagliaritano, che al carcere e alle sue storie di dolore e di speranza ha già dedicato la doppia raccolta di “Canzoni di malavita”.

In scena, Joe Perrino e Zuanna Maria Boscani sviluppano una trama dal linguaggio condiviso e danno forma in parole e musica all’evasione, facendosi portavoce nel tentativo di «creare un dialogo tra chi in questo momento si trova rinchiuso in una cella e il resto della società, portando il carcere all’interno della città». Una performance che intende svelare le paure, i bisogni e i desideri dei detenuti. Una ricerca in cui lo sguardo degli artisti conduce lo spettatore alla scoperta di questo “mondo altro” di carcerati e speranze in forma di ex-voto, elementi che più volte hanno caratterizzato l’incontrarsi di Joe e Zuanna.

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso