Il programma della Camera di Commercio di Sassari entra nel 2026 con un bando rinnovato, una rete di 100 eventi e oltre 300 giornate di attività tra aprile e dicembre. Digitalizzazione, internazionalizzazione e promozione unitaria del territorio diventano i pilastri di una strategia che punta a trasformare il Nord Sardegna in una destinazione esperienziale riconosciuta tutto l’anno
La stagione 2026 di Salude&Trigu si apre con ambizioni da record e una visione che punta a ridisegnare il ruolo del Nord Sardegna nel panorama del turismo esperienziale italiano. Il programma di punta della Camera di Commercio di Sassari entra nel nuovo anno con un bando rinnovato e un obiettivo chiaro: confermare e consolidare la soglia dei 100 eventi, distribuiti in oltre 300 giornate tra aprile e dicembre. Una rete capillare che attraversa territori, comunità e tradizioni, trasformando il calendario culturale in un motore economico stabile e riconoscibile.
Un network maturo che parla al mondo
L’evento di presentazione ha restituito l’immagine di un sistema ormai adulto, capace di connettere imprese, associazioni e viaggiatori attraverso un modello che supera la logica stagionale. Per il presidente della Camera di Commercio, Stefano Visconti, Salude&Trigu rappresenta oggi molto più di un contenitore di iniziative: «Raggiungere e confermare i 100 eventi per il 2026 è la consacrazione di un modello di sviluppo unico. La nostra strategia punta a mettere a sistema le eccellenze del Nord Sardegna, trasformando cultura e tradizioni in leve economiche concrete. Vogliamo che il brand Salude&Trigu sia riconosciuto a livello globale come sinonimo di accoglienza e autenticità, garantendo alle imprese visibilità durante tutto l’anno e non solo nei mesi estivi».
Una dichiarazione che sintetizza la traiettoria del progetto: fare del territorio un laboratorio permanente di esperienze, capace di attrarre visitatori in ogni stagione e di generare valore per le comunità locali.
Digitalizzazione, promozione e imprese: la nuova fase del programma
Negli ultimi anni il network S&T ha vissuto una trasformazione profonda, orientata alla semplificazione digitale e al coinvolgimento diretto delle imprese. La presenza a fiere internazionali come la BMT di Napoli e Lucca Beni Culturali, insieme alla partnership con il portale Visit Italy, ha rafforzato la visibilità del brand e aperto nuove opportunità sui mercati esteri.
Il segretario generale della Camera di Commercio, Pietro Esposito, ha posto l’accento sugli strumenti tecnici che accompagneranno la nuova edizione: «L’innovazione del Programma 2026 passa attraverso la digitalizzazione dei processi e la capacità di fare rete tra territori diversi. Abbiamo introdotto nuovi criteri nell’Avviso Pubblico per premiare i progetti capaci di generare un impatto reale oltre il singolo comune. Con i voucher per l’internazionalizzazione e le nuove piattaforme per le candidature, offriamo alle aziende strumenti per essere competitive e per misurare i risultati in un’ottica di miglioramento costante».
Il piano d’azione si fonda su due assi strategici:
- Valorizzazione del territorio, con una promozione mirata dell’identità sarda nei mercati esteri, anche attraverso la rete dei siti UNESCO e il circuito MIRABILIA.
- Evoluzione del network, passato dalla semplice collaborazione alla partecipazione attiva agli eventi a regia camerale.
Un motore di fiducia per il Nord Sardegna
Con il nuovo bando, Salude&Trigu conferma la sua natura di piattaforma di sviluppo e di laboratorio di innovazione territoriale. La Camera di Commercio di Sassari rafforza così il proprio ruolo di abilitatore di opportunità, capace di trasformare idee in progetti e progetti in lavoro.
Il 2026 si annuncia come un anno decisivo: un calendario diffuso, una strategia integrata e un brand che punta a diventare un riferimento nazionale per il turismo esperienziale. Il Nord Sardegna, grazie a Salude&Trigu, si prepara a essere protagonista non solo d’estate, ma tutto l’anno.
Hanno detto
Il segretario generale, Pietro Esposito, ha focalizzato l’attenzione sugli strumenti tecnici che renderanno il programma ancora più efficace.“L’innovazione del Programma 2026 passa attraverso la digitalizzazione dei processi e la capacità di fare rete tra territori diversi,” ha spiegato “Abbiamo introdotto nuovi criteri nell’Avviso Pubblico per premiare i progetti capaci di generare un impatto reale oltre il singolo comune. Con l’introduzione dei voucher per l’internazionalizzazione e l’uso di nuove piattaforme per le candidature, forniamo alle aziende e alle associazioni gli strumenti per essere competitive e per misurare i risultati della propria attività in un’ottica di miglioramento costante.”