giovedì 1 Ottobre 2026
giovedì 1 Ottobre 2026

Sassari – UNISS, fumata nera al primo turno: la corsa per il rettorato entra nel vivo

Sassari – UNISS, fumata nera al primo turno: la corsa per il rettorato entra nel vivo

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso

Elezione Rettore UNISS 2026

Condividi su:

La prima votazione per scegliere il nuovo rettore dell’Università di Sassari si è chiusa senza un vincitore. L’affluenza, altissima – oltre l’88% degli aventi diritto – racconta un Ateneo mobilitato, ma non abbastanza compatto da consegnare subito la maggioranza assoluta a uno dei quattro candidati. I numeri parlano chiaro: Francesco Morandi guida la classifica con 253 voti, seguito da Omar Chessa con 200, Sergio Uzzau con 185 e Giorgio Pintore con 36.


Una sfida aperta: quattro profili, quattro visioni

La seconda votazione di mercoledì si annuncia decisiva per capire gli equilibri reali dell’Ateneo. Intanto, il primo turno ha confermato una competizione molto più aperta del previsto, con due candidati in testa e un terzo che potrebbe diventare l’ago della bilancia.

Ecco i profili in corsa:

  • Francesco Morandi — Ordinario di Diritto dei trasporti e del turismo, è il più votato al primo turno. Porta con sé una lunga esperienza accademica e istituzionale, compreso il passato da assessore regionale al Turismo. È percepito come il candidato più vicino alla continuità con la gestione Mariotti.
  • Omar Chessa — Costituzionalista, ordinario di Diritto costituzionale, è uno dei nomi più accreditati della vigilia. Non ha ricoperto incarichi nell’Ateneo durante il rettorato Mariotti e si presenta come figura di discontinuità. Ha raccolto 200 voti, un risultato che lo tiene pienamente in corsa.
  • Sergio Uzzau — Ordinario di Microbiologia, arriva dall’area biomedica e punta a un cambio di passo netto rispetto agli ultimi sei anni. Ha insistito sul tema del calo degli iscritti e sulla necessità di rivedere le strategie dell’Ateneo. Con 185 voti, è il terzo candidato più votato.
  • Giorgio Pintore — Ordinario di Biologia farmaceutica, radicato nell’area medica. Rivendica una candidatura autonoma, senza legami politici. Ha ottenuto 36 voti, un dato che lo colloca lontano dai primi tre ma non fuori dal dibattito, soprattutto sui temi della programmazione e dei rapporti con il territorio.

Cosa ha detto il primo turno

La fotografia uscita dalle urne è nitida: nessuno ha raggiunto la maggioranza assoluta richiesta per essere eletto nelle prime due tornate. Si torna quindi al voto mercoledì 23 settembre, dalle 9 alle 19, sempre in modalità telematica. Se anche la seconda votazione non dovesse produrre un vincitore, si procederà al ballottaggio tra i due più votati.

 Verso il secondo turno: cosa aspettarsi

La sfida sembra orientarsi verso un duello Morandi–Chessa, ma il ruolo di Uzzau potrebbe diventare decisivo nel caso di ballottaggio. Pintore, pur staccato, resta parte della discussione sui temi strategici: Olbia, iscrizioni, rapporto con la città, sostenibilità dei corsi.

Il secondo turno sarà quindi un passaggio chiave per capire se l’Ateneo sceglierà una linea di continuità o una rottura con gli ultimi sei anni.

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Categorie articoli

Servizi per l'ambiente

Archivio City&City

Io penso positivo!

Io penso positivo!

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso