I campidanesi rallentano nella corsa playoff: contro i laziali tanta sfortuna sottorete, per Angheleddu&co. ottavo pareggio stagionale (3° consecutivo)
ALBALONGA – Un dato di fatto per la stagione 2025-2026 del Monastir è che la voce vittoria, oltre il Tirreno, resta un tabù. La formazione di Angheleddu resta pienamente in corsa per i playoff, ma il sogno di agganciare il terzo posto si fa più tortuoso dopo l’1-1 sul campo dell’Albalonga. Un pari che mantiene inalterato il distacco di tre punti dai laziali, che difendono il vantaggio in classifica e frenano la rincorsa dei campidanesi, i quali dimostrano di sapersela giocare con squadre
MONASTIR ALL’ATTACCO. Angheleddu deve rinunciare al portiere Fusco, squalificato per raggiunto limite di ammonizioni. Con in porta Mereu, Jah viene preferito a Cortinovis al centro della difesa, lasciando il resto del suo 4-2-3-1 immutato rispetto al match contro il Trastevere. La formazione campidanese parte meglio, sfruttando la spinta e i suggerimenti dalle corsie esterne con baricentro alto. Campidanesi vicini al gol 14’, con uno scatto di Leone a sinistra che si conclude con serve Piro, che gira di sinistro ma alza sopra la traversa. 2′ dopo ci prova Gibilterra, con un tentativo dal limite che scavalca la traversa.
Analisi statistica
MONASTIR IN PAREGGITE
8° pareggio stagionale per Angheleddu e i suoi: quello contro l’Albalonga è il terzo consecutivo, seguito di quelli contro Anzio e Trastevere e in una striscia di 5 partite costituita anche da una sconfitta (a Scafati contro una formazione laureatasi campione del girone) e una vittoria (nel derby sardo contro l’Olbia).
MALEDIZIONE OLTRE-MARE
In tutta la stagione 2025-2026 il Monastir non è mai riuscito a vincere lontano dalla Sardegna. Oltre il Tirreno, i campidanesi hanno colto 7 sconfitte e 5 pareggi, con le restanti vittorie in trasferta colte nell’Isola
EQUILIBRIO NEL PRIMO TEMPO. L’Albalonga studia l’avversario, ragiona e attende per colpire. Precisamente al 22’, con un traversone di Ndoye indirizzato a Ingretolli in area, il cui colpo di testa non trova lo specchio. La squadra di Angheleddu insiste con gli esterni. e al 26’ Gibilterra ci prova dal lato destro, con la sfera che sibila la traversa. Alla mezz’ora, invece, è Leone a rientrare sul destro e a impegnare Brusca, tempestivo nel bloccare dopo una deviazione del proprio stopper Sfanò. Nel finale di tempo Bensaja costringe Mereu al tuffo su punizione, mentre al 44’ Piro sfonda sulla destra e sfiora il vantaggio, salvato solo da un difensore.
GOL E PARATE. La ripresa si apre con un’altra iniziativa di Leone, che al 6’ impegna Brusca con un tiro rasoterra (trovando la respinta del portiere). L’Albalonga però colpisce al primo vero affondo: al 12’ Ndoye sfrutta la spizzata di Ingretolli, entra in area e batte Mereu per l’1-0. Il Monastir non si disunisce e reagisce immediatamente, trovando il pari dopo appena quattro minuti con il colpo di testa di Gibilterra sul cross perfetto di Piseddu. L’ingresso di Pisano aumenta il peso offensivo: l’ex AtleticoUri sfiora il gol di testa al 20’ e viene murato in area al 33’. Decisivi, nel finale, i portieri: Brusca devia una punizione di Gibilterra e una zuccata di Pisano al 44′, mentre nel recupero è Mereu a salvare il Monastir respingendo la bordata di Coquin.


ALBALONGA 1
MONASTIR 1
ALBALONGA: Brusca; Terribili, Angeli, Sfanò; Casari (35’ st Savioli), Bensaja (35’ st Coquin), Succi (40’ st Santoni), Manca; Giampaolo (10’ st Meledandri), Ingretolli, Ndoye (40’ st Venturi). A disp. Fallani, Sirignano, Fazio, Rizzo. All. Ruggero Panella.
MONASTIR: Mereu; Pinna, Jah (1’ st Collu), Porru, Piseddu; Conti, Corcione; Gibilterra, Piro, Leone (13’ st Pisano); Aloia (30’ st Solmonte). A disp. Filigheddu, Tuveri, Ardau, Cortinovis. All. Marcello Angheleddu
ARBITRO: Francesco Passerotti di Mantova.
RETI: 12’ s.t. Ndoye (ALB), 16’ st Gibilterra (MON).
AMMONITI: Sfanò, Meledandri, Jah, Pinna.
NOTE: recupero: 1’ + 4’.
Leggi le altre notizie su www.cityandcity.it
Visita il nostro canale YouTube
Iscriviti al nostro canale WhatsApp