Per il resto ancora risposte negative da Varnado ed Eyenga, mentre impressionano i dieci rimbalzi catturati da Brian sacchetti ed il buon lavoro da post basso di Alexander, ancora una volta sacrificato nel suo talento offensivo alla pochezza del reparto di centri sassaresi.
Tra gli uomini allenati da un grande giocatore del passato come Dell’Agnello solo Downs ed Hunt emergono dalla mediocrità.
Eppure sono due punti che contano e fanno preziosa legna nella cascina di questo gruppo ancora scosso dal cambio di panchina e dalle polemiche di un ambiente troppo rapidamente inebriato dai trionfi e forse chiamato ad un maggiore equilibrio in queste delicate settimane di convalescenza.
Pasta Reggia Caserta 70– Dinamo Banco di Sardegna 86
Parziali: 11-19; 19-27; 20-23; 20-17.
Progressivi: 11-19; 30-46; 50-69; 70-86.
Juve Caserta- Downs 22, Hunt 16, Cinciarini 2, Adegboye, Amoroso, Jones 14, Gaddefors 7, Ghiacci, Giuri 9, Ingrosso. All. Sandro Dell’Agnello.
Dinamo Sassari – Haynes 20, Logan 23, Formenti 4, Devecchi, Pellegrino, Alexander 7, D’Ercole 3, Sacchetti 8, Stipcevic 7, Eyenga 9, Varnado 5. All. Marco Calvani.
Arbitri: i signori Begnis, Filippini e Bartoli.