I nostri voti allo sport sardo (e non solo) dal 18 al 27 dicembre 2025
RAIMOND SASSARI 9
Il sipario sul 2025 cala nel migliore dei modi: con una vittoria. L’8^ consecutiva, avvenuta contro Pressano, certifica la maturità e la conferma sul piano delle prestazioni della squadra di Durkovic. Merito di un gioco imparato ormai a memoria, della grinta sempre presente, di Nardin e Jarlstam semplicemente determinanti sottoporta. Striscia che manda i rossoblù a -3 dalla vetta della classifica di Serie A Gold e al primo posto della nostra.
TIFOSI DELLA TORRES 8
Gli appelli, in qualche modo, son serviti. Il pubblico di fede rossoblù, in occasione del big match di sabato scorso contro l’Arezzo, ha risposto più che presente, incitando la propria squadra dal primo all’ultimo minuto e regalandole un grande applauso al triplice fischio per l’ottima prova fornita. Gli ingredienti fondamentali per la salvezza, nella Torres, ci sono: il supporto del pubblico è uno di questi.
DINAMO SASSARI 7,5
In casa, almeno in campionato, i biancoblù sono ormai invincibili. Nemmeno il Trapani, pur privo di due elementi chiave e alle prese con le polemiche esterne al campo, riesce a sbancare il Palaserradimigni: Sirbo gioca una delle sue migliori partite stagionali, con Johnson che si reinventa leader al posto di Marshall e ben 6 giocatori in doppia cifra. Solo oggi pomeriggio sapremo se sarà una vittoria pesante sul piano morale
ALESSANDRO CAPPELLETTI 7
Una menzione se la merita anche lui. Un uomo prima di un giocatore, che ha amato e ama tutt’ora la Dinamo. Riconoscente, a fine partita va sotto la curva degli ultras, ricevendo una standing ovation meritata. Un gesto emozionante ed esemplare, meritevole di un alto piano del nostro pagellone.
SASSARI LATTE DOLCE 6,5
Chiunque volesse una reazione dopo la beffa di Montespaccato e la clamorosa sconfitta di Cassino, è stato più che accontentato. Netta vittoria contro il Budoni, dominando contro una squadra outsider del girone d’andata, con 4 marcatori diversi, in una giornata speciale data la presentazione del settore giovanile. Un 4-1 che, come regalo di Natale, può più che funzionare
SASSARI TORRES 6
L’orgoglio c’è. La fame di punti salvezza pure. Quel che è mancato è la vittoria, ma contro l’Arezzo il pareggio vale come un successo. Guadagnato un punto in chiave salvezza mettendo in campo la miglior prestazione di questa stagione, fermando soprattutto la rincorsa al titolo d’inverno degli amaranto. Per la serie “chi si accontenta gode”.
BUDONI 5
Ok, un calo al termine dell’ottimo girone d’andata ci può stare, soprattutto considerando che i ragazzi di Cerbone partivano con ben altre aspettative. Ma la sconfitta subìta in quel di Latte Dolce è troppo pesante: resa dopo il gol del pareggio, nessun accenno di reazione, difesa scopertissima. Buon proposito per il 2026: dimenticare il terribile finale di 2025 e ripartire
OLBIA 4
La testa dell’intera squadra , indubbiamente, è alla trattativa Swiss Pro-Romi Fuke. Sul campo, altra sconfitta pesante sul piano della classifica, contro una COS Sarrabus in lotta per i playoff. A parte il gol annullato a Furtado, blancos rinunciatari e alquanto spenti, poco concreti e mai pericolosi nella ripresa. Non il miglior modo di presentarsi al potenziale nuovo proprietario