I nostri voti, positivi e negativi, ai protagonisti dello sport sardo, dal 29 gennaio al 4 febbraio 2026.
ILVAMADDALENA 9 
Fra i due litiganti il terzo gode. Nel campionato di Eccellenza Sardegna i “litiganti” son più di due, sono ben 6 squadre: da questa bagarre è l’Ilvamaddalena a trarsi d’impaccio, battendo l’Iglesias campione della Coppa Italia Eccellenza e mantenendo saldamente il trono del campionato. Vetta in Eccellenza e vetta nella nostra classifica
ANDREA MARRAS (ICHNOS) 8 
Avere ancora fame di successo subito dopo averne conquistato uno in campo nazionale non è da tutti. Questo promettente atleta dell’Ichnos c’è riuscito: dopo il successo sui 60 ostacoli al Meeting Nazionale Indoor di Ancona, il prospetto sassarese fa suo anche il salto in lungo ai Campionati Regionali Indoor di Iglesias con la misura di 5.93 (migliore per la sua categoria). Cosa possiamo dirgli, se non continua così?
SASSARI TORRES 8 
Un colpo più che grosso, quello compiuto dai ragazzi di Greco in quel di Terni: una vittoria per 2-0 ai danni dei rossoverdi, conquistata contro ogni pronostico e con un uomo in meno per oltre un’ora. Ma soprattutto fondamentale sul piano della classifica, considerando i pareggi delle rivali Perugia e Sambenedettese. In sintesi: punti rosicchiati con un’ottima prestazione.
DINAMO SASSARI 7,5 
Sarà forte coi forti e debole coi deboli, ma intanto la squadra di Mrsic batte la Vanoli Cremona per un successo che vale doppio. In un solo colpo, infatti, i biancoblù si portano sia in vantaggio nei confronti diretti contro i lombardi, sia a un distacco rassicurante dalla zona retrocessione. Aggiungiamoci un’ottima prestazione, merito anche del rientro di Beliauskas, e il voto di 7 e mezzo è più che meritato
DINAMO LAB 7 
10° successo in campionato, combattuto e sofferto contro un’ottima Amicacci. Merito della vena realizzativa di Mosler, Papi e Murakami, nonché di cinismo e unione d’intenti soprattutto nell’ultimo quarto. Una vittoria che lascia ottime sensazioni, anche in vista dell’imminente Champions Cup.
NORBELLO TENNISTAVOLO 6,5 
Un dominio nel derby sardo contro il Quattro Mori Cagliari val bene l’accesso aritmetico ai playoff. Miriam Carnovale fa suo uno dei primi due parziali di gara, l’italo cinese Tan Wenling fa il terzo punto, il quale vale secondo posto e spareggi scudetto. La prima sfida… indovinate un po’? Sarà un altro derby, in trasferta a Sassari. 6,5 d’incoraggiamento per Olga Dzelinska e compagne.
DANCE CAM AL PALASERRADIMIGNI 6 
Per coinvolgere il pubblico presente a un match di pallacanestro servono due ingredienti: una partita che offra battaglia ed emozioni, e un’idea per l’intrattenimento, da proporre magari all’intervallo. Due ingredienti che abbiamo visto in occasione della sfida contro Cremona, con il secondo ritornato dopo una lunga assenza e capace di coinvolgere buona parte degli spettatori presenti. Un’idea sempre geniale, che merita una piena sufficienza.
SASSARI LATTE DOLCE 5 
Questa volta niente rimonta. Contro il Flaminia Civitacastellana arriva una sconfitta beffarda e pesante sul piano della classifica, che conferma le difficoltà della squadra di Fini contro le squadre di bassa classifica. Anonimi nel primo tempo, Cabeccia e compagni hanno sfoderato gli artigli e messo in campo la reazione solo nel secondo tempo, non riuscendo (come già accaduto in altre occasioni) a essere concreti in fase offensiva. Aspetti, ancora una volta, su cui bisogna intervenire.
OLBIA 4,5 
Due gol ci son stati, a differenza dei match contro Palmese e Atletico Lodigiani. Ma a quanto pare non son bastati: la Nocerina ha fatto la voce grossa nel primo tempo, ribaltando il match e difendendo, a differenza dei galluresi, la vittoria fino alla fine. La formazione di Livieri non vince dal 26 ottobre, dal derby contro il Budoni, e fra un problema societario e una squalifica la situazione di classifica peggiora sempre di più. A Ragatzu e compagni, onde sia tentare la corsa alla salvezza diretta, sia di peggiorare l’attuale situazione in graduatoria, urge il ritorno alla vittoria il prima possibile.
BUDONI 4 
Situazione simile a quella dell’Olbia, con la differenza che le partite consecutive senza vittoria sono 7 e non 13. Ma i problemi sono simili: sterilità offensiva, difesa che balla troppo, la classifica che inizia a diventare rischiosa. E pensare che, a inizio campionato, i ragazzi di Cerbone erano assurti fra le outsider del campionato (considerando anche che erano neopromossi). Per la salvezza serve invertire la rotta.
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