Voli alle stelle, bagagli a peso d’oro: il turismo diventa sport estremo

Ultime notizie

OLBIA – Il k.o. pesantissimo contro il Latte Dolce, in casa Olbia Calcio, lascia più di un malcontento anche fuori dal campo. I giocatori, lunedì, hanno reso nota la decisione di non scendere in campo per l’allenamento del martedì, interrompendo la routine sportiva con un gesto forte e simbolico. La protesta nasce da un malessere che serpeggia da tempo nello spogliatoio: promesse non mantenute, rimborsi in ritardo, assenza di interlocutori societari. La notizia si diffonde rapidamente, sia nel capoluogo gallurese che sui social network, alimentando reazioni accese tra tifosi e cittadini.
LE MOTIVAZIONI. Dietro la decisione di scioperare si nasconde una richiesta di rispetto e chiarezza. I giocatori, reduci dal 6-1 incassato domenica contro i sassaresi, scelgono di non partecipare alla seduta del martedì come segnale di protesta. Le motivazioni emergono da fonti interne: la squadra denuncia una gestione societaria distante, incapace di garantire stabilità e fiducia. Il malcontento non riguarda solo il campo, ma tocca la dignità professionale e il legame con la città, nonché con una storia sportiva lunga 120 anni. Il messaggio è chiaro: senza risposte concrete, il rapporto tra squadra e proprietà rischia di spezzarsi definitivamente.
LA LETTERA. A dare voce al disagio è una lunga e concisa lettera firmata dal gruppo squadra e inviata agli organi di stampa. Nel testo, la formazione di Favarin esprime dapprima le scuse per la sconfitta nel derby e gratitudine verso i tifosi, ma soprattutto lamenta cinicamente l’assenza e il silenzio della proprietà. I giocatori rivendicano il diritto di essere ascoltati, di lavorare in un ambiente sano e rispettoso. Chiedono risposte, certezze, e un gesto concreto per riparare ai danni subiti. Il tono è fermo, deciso, ma anche carico di affetto verso la città e la sua storia calcistica. Il legame con la curva e con i volontari del Comitato emerge come unico punto saldo in un mare di incertezze. La squadra non si sente sola, ma pretende rispetto. Il messaggio è diretto: Olbia non può permettersi di vedere morire 120 anni di calcio.
Leggi le altre notizie su www.cityandcity.it
Visita il nostro canale YouTube
Iscriviti al nostro canale WhatsApp
I due atleti sardi parteciperanno ai mondiali di staffette, in programma a Gaborone (Botswana) il prossimo 2 e 3 maggio
City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.



You must be logged in to post a comment.
City&City è una Testata Giornalistica registrata
c/o il Tribunale di Sassari col numero 2/2013
Registro della Stampa e Iscrizione al ROC n°38808
P.IVA IT04015320924
Internet Service Provider
SERVERPLAN SRL
Amministrazione
Per collaborazioni e pubblicità
info@cityandcity.it
Per segnalazioni, articoli e comunicati stampa
redazione@cityandcity.it
