sabato 18 Aprile 2026
sabato 18 Aprile 2026

Guida a Vis Pesaro-Torres: al Benelli un pranzo a base di… punti salvezza

Guida a Vis Pesaro-Torres: al Benelli un pranzo a base di… punti salvezza

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso


Condividi su:

I marchigiani a 8 punti ospitano una formazione rossoblù in vera e propria crisi: Fabriani e Mercadante confermati in difesa, in panchina Nunziatini e Lattanzio oltre a Musso. Diakite sulla trequarti dal 1′, con Lunghi che opererà accanto a Di Stefano

PESARO – Sfida ad altissima tensione, quella che la Torres affronterà fra poco allo Stadio Tonino Benelli contro la Vis Pesaro. Si tratta di un lunch match fra due squadre che si distinguono per la loro intensità: i marchigiani sono i più ammoniti del girone, mentre i sassaresi detengono il primato di espulsioni. La sfida si preannuncia combattuta, con due formazioni storiche a confronto: la Vis, fondata nel 1898 come l’Ascoli, ospita la formazione rossoblù in uno stadio che ha visto passare anche figure illustri come Gasperini e Renato Greco, fra l’altro ex bomber rossoblù. Un vero e proprio scontro salvezza, con i sassaresi ancora alla ricerca della vittoria dalla prima giornata (ancora più quella esterna, mai centrata in questa stagione) e i marchigiani aventi l’obiettivo di portare a casa punti preziosi nella corsa salvezza.


OCCHIO ALL’AVVERSARIO. Alla guida della Vis c’è Roberto Stellone, riconfermato dopo aver conquistato la salvezza ai playout nella stagione 2023-2024 e i quarti dei playoff nella scorsa stagione. Ex attaccante di Torino e Napoli, Stellone ha costruito una carriera da allenatore solida, culminata con la storica promozione in Serie A del Frosinone. Il suo schema è un 3-4-1-2 che valorizza gli esterni e garantisce equilibrio. In porta c’è Pozzi, giovane ma già affidabile, mentre la difesa ruota attorno a Tonucci e Bove, colonne fisiche e esperte. A centrocampo, l’assenza di Paganini pesa, ma Pucciarelli e Di Paola (questi solitamente trequartista) promettono qualità e visione. Giovannini e Tavernaro offrono dinamismo sulla trequarti, mentre in attacco spiccano Nicastro, già affrontato dai rossoblù nei suoi anni a Pontedera, Jallow e il giovane Stabile, pronti a colpire con fisicità e fiuto del gol.

MOMENTO TORRES. In casa rossoblù, il tecnico Pazienza ha lavorato tutta la settimana per ritrovare compattezza e spirito di gruppo, nonostante le assenze pesanti di Mastinu e Giorico. Il motto è “tutti uniti per risalire la corrente”. Poco cambia, rispetto a sabato scorso, nell’11 titolare: Fabriani vince il ballottaggio con Idda, con Mercadante che entra dal 1′ dopo i dubbi sorti per problemi fisici. Nunziatini, tornato dalla squalifica, e Musso partiranno dalla panchina, così come Lattanzio di nuovo a disposizione dopo un periodo difficile a causa degli infortuni. Il resto della formazione resta praticamente confermato rispetto a sabato: fasce affidate a Scheffer e Zecca, con la coppia BrentanSala che agirà in regia. Gli unici cambi veri e propri saranno in attacco: accanto a Di Stefano agirà Lunghi, con Diakite che opererà sulla trequarti per il ritorno al classico 3-4-1-2.

 

Leggi le altre notizie su www.cityandcity.it

Visita il nostro canale YouTube

Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Condividi su:

Leave a Reply

Correlati

Potrebbe interessarti

Il tuo partner digitale di fiducia.

AA

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Archivio City&City

---

City&City Magazine è ancora speciale. Raccontiamo il territorio e le bellezze della Sardegna attraverso la rivista e gli eventi che produciamo; celebriamo storie coinvolgenti e personaggi che riflettono ed esaltano l'essenza autentica dell'isola nell'isola e all'estero. 72 pagine a colori.

Io penso positivo!

Storie di calcio

Per un'informazione indipendente

Ogni contributo è prezioso

Leave a Reply

Per un'informazione indipendente

ogni contributo è prezioso