Meteo, Italia nella morsa del gelo: neve in arrivo e allerta in 5 regioni. Il meteorologo: “Pochi precedenti in questo secolo”. E la Sardegna si prepara
Sì, è inverno. E sì, fa freddo. Una notizia sconvolgente, destinata a ribaltare le nostre certezze come se avessimo scoperto che l’acqua bagna. Eppure, nonostante la stagione faccia semplicemente il suo mestiere, l’Italia si ritrova di nuovo a parlare di “ondata di gelo”, “temperature record” e “nevicate storiche”. Questa volta però gli esperti assicurano che non è solo la solita sceneggiata invernale: il freddo in arrivo ha davvero pochi precedenti negli ultimi decenni. E mentre il Paese si prepara a tremare, anche la Sardegna osserva l’orizzonte, pronta a capire quanto di questa aria artica arriverà fin qui.
L’Italia si prepara così ad affrontare una delle ondate di gelo più intense degli ultimi anni. Le temperature sono in picchiata su gran parte del Paese e la Protezione civile ha già diramato allerta in cinque regioni, mentre i modelli previsionali confermano l’arrivo di neve anche a bassa quota.
Secondo gli esperti, la massa d’aria artica che sta scendendo dal Nord Europa porterà valori termici “con pochi precedenti in questo secolo”, soprattutto per la rapidità con cui il freddo sta avanzando e per l’estensione geografica del fenomeno. Le minime, tra domenica e lunedì, potrebbero toccare punte di –15°C sulle Alpi e scendere sotto lo zero anche in molte città del Centro-Sud.
Allerta in cinque regioni
Le regioni maggiormente interessate dall’ondata di gelo sono:
- Piemonte
- Lombardia
- Emilia-Romagna
- Toscana
- Marche
Qui sono attese nevicate diffuse, anche in pianura, e condizioni di ghiaccio che potrebbero rendere critica la viabilità. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti e l’uso di pneumatici invernali o catene a bordo.
Neve e disagi: cosa aspettarsi
Il picco del maltempo è previsto tra domenica e lunedì, con precipitazioni che potranno assumere carattere nevoso anche in zone solitamente meno esposte. Il meteorologo che ha analizzato l’evoluzione del fronte freddo parla di un evento “di portata eccezionale per intensità e diffusione”, sottolineando come la combinazione tra aria artica e umidità mediterranea possa generare nevicate improvvise e localmente abbondanti.
Una finestra sulla Sardegna
La Sardegna, pur non essendo tra le cinque regioni in allerta principale, non resterà ai margini dell’ondata di gelo.
Secondo le previsioni, l’isola sarà investita da:
- temperature in forte calo, con valori vicini allo zero nelle zone interne;
- venti freddi e raffiche intense, soprattutto sul settore settentrionale;
- possibili nevicate dai 400–500 metri, con sconfinamenti temporanei a quote inferiori durante i rovesci più intensi;
- rischio ghiaccio nelle ore notturne e al primo mattino, in particolare su strade interne e altopiani.
La Protezione civile regionale invita alla massima prudenza, soprattutto per chi si sposta lungo le arterie più esposte come la SS131 all’altezza di Campeda, dove è obbligatorio avere catene a bordo o pneumatici da neve. Sconsigliato l’uso delle due ruote e raccomandata attenzione ai tratti soggetti a gelate improvvise.
Un’Italia che trema di freddo
L’ondata di gelo che sta colpendo il Paese rappresenta uno degli episodi più intensi degli ultimi vent’anni. Mentre il Nord si prepara alla neve in pianura e il Centro affronta il rischio ghiaccio, la Sardegna guarda con attenzione all’evoluzione delle prossime ore, consapevole che anche l’isola potrebbe vivere un assaggio d’inverno “artico”.