Luca Vitali, allenatore Dinamo Sassari: “Partiamo con il bollettino. Pisano prosegue il percorso di riabilitazione, vediamo come andrà. Vitali prosegue le terapie per l’infortunio al dito dopo le microfratture e Kajami-Keane prosegue il suo percorso e vedremo nelle prossime settimane. Questa settimana Jeff Brooks ha avuto la febbre, mentre Nze ha avuto l’influenza, ma è rientrato”.
“Alessandro Grande, qui di fianco a me, non è riuscito ad allenarsi in questi ultimi giorni perché è diventato papà. Ad Ale avevo detto di saltare Milano, però poi Giusi, la sua compagna, mi ha rassicurato e mi ha detto di lasciarlo partire per la trasferta”.
“Volevo spendere anche due parole su Young. Brandon è un ragazzo straordinario che si è bene inserito nel gruppo, è un professionista esemplare. Purtroppo ha rimediato un infortunio che lo terrà fuori dal campo per un po’, ci dispiace per quello che gli è successo”.
“Questa squadra ha un cuore enorme, lo avete visto in una sola partita ma è l’identità che noi volevamo. Si parte dal carattere che hanno dimostrato fin dai primi allenamenti. Non vediamo l’ora della prima partita in casa con i nostri tifosi contro Montecatini. Affrontiamo una squadra che ha mantenuto lo stesso organico della Serie B, ha un’identità forte e verrà qua per fare una partita gagliarda. Noi dobbiamo farci trovare pronti”.
“Questo è un campionato in cui bisogna adattarsi al metro arbitrale. Nze arriva da un campionato francese, dove c’è una buona dose di fisicità, e quindi deve ancora abituarsi. Sono però contento di come si allena e di come si pone con i compagni”.
“La prima partita di un campionato in trasferta è un po’ come il primo giorno di scuola. La partita di domenica l’abbiamo vinta tre volte, non abbiamo mollato mai e abbiamo recuperato tutte le volte con carattere. Un po’ le condizioni fisiche, l’assetto e la bravura di Milano sono da considerare, ma siamo stati bravi a tornare avanti e siamo riusciti, con la calma, a prendere la vittoria nel finale”.
“Io di base mi fido dei miei ragazzi, mi fido perché è quello che ho costruito con loro dal primo giorno. Ho avuto la possibilità di essere un giocatore, ma ora la palla in mano ce l’hanno loro e il mio compito è supportarli. Se avranno difficoltà, il mio compito sarà quello di spronarli”.
“Jeff ha un’esperienza tale che sa come diventare un collante per la squadra. Anche la prestazione offensiva di Ale (Grande) dimostra che abbiamo giocatori con carattere e personalità”.
“Noi stiamo vivendo un momento particolare, voglio ringraziare lo staff medico e lo staff dirigenziale per il loro lavoro. Stiamo lavorando in situazioni di emergenza e stiamo cercando di tesserare Sean Flood per la partita di domenica. Vedremo se ci riusciremo, ma non dipende da noi. Oggi sta svolgendo le visite mediche, poi si allenerà poco e domani farà il suo primo allenamento”.
Alessandro Grande, giocatore Dinamo Sassari: “Ringrazio Luca e la società per la vicinanza dimostratami vista la situazione in cui mi trovavo”.
“Young è stato un ragazzo super disponibile, ci dispiace per come sono andate le cose”.
“Il gruppo non si è mai disunito. Montecatini è una squadra sulla carta non blasonata, ma si tratterà di una partita complicata perché quando non hai nulla da perdere la palla è più leggera. Sono sicuro però che il gruppo reggerà e spero che il pubblico possa darci una spinta in più”.
“La gestione degli ultimi dieci minuti con Milano non è stata facile, abbiamo ruotato in pochi, ma siamo stati molto lucidi nel mantenere l’equilibrio”.