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Serata amara quella vissuta dalla Dinamo Sassari nella giornata di ieri. L’esordio stagionale in casa si conclude con una sconfitta: Varese vince 102-105.
Sassari parte bene e trova i primi punti della gara con una schiacciata di McGlynn. Alviti risponde subito con precisione dall’arco, portando in vantaggio Varese. I biancoblù riescono a ricucire lo strappo e passano anche avanti, ma il talento del finlandese Nkamhoua, insieme ad Alviti, Moore e Freeman, permette ai biancorossi di chiudere il primo quarto avanti 24-27.
Nel secondo periodo Varese parte forte: due triple di Librizzi e una di Freeman, intervallate dai canestri di Johnson e Thomas, spingono l’Openjobmetis a +5. Dopo quattro minuti di gioco, gli ospiti piazzano un parziale pesante di 10-0 e allungano ulteriormente. A 3:29 dal termine, Varese comanda 38-50, ma i biancoblù non si arrendono: con Buie, Thomas e la tripla di Marshall tornano sotto di tre lunghezze. La Dinamo va all’intervallo con un ritardo di 5 punti: 49-54.
Nel terzo quarto Sassari rientra con energia e piazza subito un parziale di 10-0. I biancoblù tornano in testa 61-56, trascinati da un ottimo Buie. Varese però resta in partita e il resto del quarto si gioca punto a punto. Alla sirena del terzo periodo i biancorossi conducono ancora 78-82.
L’ultimo quarto si apre con la tripla di Alviti. Il Banco reagisce con determinazione e, grazie ai canestri di Vincini, Marshall e Beliauskas, confeziona un parziale di 9 punti che vale il sorpasso (87-85). Il pubblico del PalaSerradimigni ci crede, la Dinamo risponde colpo su colpo ai canestri biancorossi fino ad arrivare a -4 a 14 secondi dalla sirena. Tuttavia, i liberi di Freeman chiudono i giochi: Varese espugna Sassari 102-105.

È una Dinamo a due facce quella vista ieri sera al PalaSerradimigni. Dopo diverse difficoltà nei primi due quarti, i ragazzi di coach Bulleri hanno trovato più equilibrio ed energia nella seconda metà di gara. Da sottolineare la prestazione di Buie, autore di 20 punti, 2 rimbalzi e 6 assist, e quella di McGlynn, che firma 16 punti e 3 rimbalzi.
L’MVP della sfida è stato senza dubbio Nkamhoua, trascinatore di Varese con 28 punti. Altra spina nel fianco per il Banco, la prestazione di Alviti, che ha chiuso con 26 punti.

Parziali: 1Q: 24-27, 2Q: 49-54, 3Q: 78-82, 4Q: 102-105
DINAMO: Marshall 11, Buie 20, Zanelli 5, Seck, Beliauskas 10, Johnson 13, Ceron, Casu, Vincini 11, Mezzanotte 3, Thomas 13, McGlynn 16. Coach: Bulleri
VARESE: Alviti 26, Moore 11, Villa, Assui 2, Nkamhoua 28, Librizzi 14, Ladurner 2, Moody 6, Prato, Freeman 16, Tornese. Coach: Kastritis
Hanno detto
Massimo Bulleri, coach Dinamo Sassari: “È una partita che non è finita come volevamo e speravamo. Non abbiamo iniziato con il giusto approccio nervoso e abbiamo concesso troppe situazioni facili a Varese, peccando anche di inesperienza nelle uscite sui tiratori. La loro percentuale da tre punti è stata una delle chiavi della gara. Mi è però piaciuto lo spirito mostrato nel secondo tempo: siamo andati sotto, abbiamo reagito e siamo anche riusciti a passare avanti. Volevamo una partita diversa dal punto di vista emotivo, purtroppo non ci siamo riusciti”.
“L’approccio emotivo e nervoso non è stato quello giusto. Una volta che una squadra entra in ritmo diventa difficile toglierglielo, e loro ci sono riusciti per tutti i 40 minuti. Dobbiamo riflettere su come abbiamo iniziato la partita. I 102 punti segnati mostrano un lato interessante del nostro potenziale offensivo, ma dobbiamo gestire meglio le responsabilità individuali nella metà campo difensiva”.
“Per come abbiamo cominciato, siamo stati costretti a rivedere il nostro atteggiamento e a gestire le rotazioni in modo diverso. La grande recriminazione resta proprio l’approccio iniziale. È ancora presto per dare giudizi complessivi, non siamo soddisfatti ma dobbiamo tenere la testa alta e continuare a lavorare con determinazione”.
Desure Buie, giocatore Dinamo Sassari: “Abbiamo affrontato una squadra che ha tirato molto bene da fuori, e questa sarà una lezione per noi. Dobbiamo imparare da questa partita e farci trovare pronti in futuro. Abbiamo sbagliato tanti tiri aperti che di solito realizziamo, ma continueremo a lavorare anche su questo aspetto. La squadra esce comunque a testa alta: lo spirito di gruppo non ci manca, abbiamo tanto da offrire e vogliamo dimostrarlo. Analizzeremo i video per capire quali errori abbiamo commesso e migliorare già dalla prossima gara”.
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