sabato 18 Aprile 2026
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VeloClub Adagio torna in Sardegna, per pedalare e… mangiare

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Il capo spedizione Paolo Fontana: “Arriveremo ad Alghero sabato 14 giugno e ripartiremo il 21 giugno da Cagliari Elmas facendo otto tappe”

Vivranno la Sardegna pedalando coast to coast, prima si inzupperanno di un sano sudore, poi troveranno refrigerio immergendosi nelle trasparenti acque dell’infinito e mutevole mare dell’Isola. Questo l’obiettivo del VeloClub Adagio, una società  nata a Melzo in provincia di Milano nel 1976. Non è la prima volta che i ciclisti del club si cimentano in una corsa che, finalmente, non è contro il tempo: l’obiettivo non è  vincere, loro vogliono conoscere con la forza delle loro gambe un mondo  diverso da quello che hanno conosciuto tra le loro montagne.


 

L’esperienza ce l’hanno: oltre a una costante attività nei giorni festivi, il club lombardo ha già partecipato a 36 giri di una settimana in Italia e all’estero, comprese Alpi francesi e Pirenei. Questi amanti delle due ruote lambiranno le spiagge sassose, ma anche alcune calette di finissima sabbia adagiate all’ombra delle pareti rocciose che proteggono dal caldo afoso – ma solo la mattina però – di quel tratto di strada che va da Alghero a Bosa. Poi si addentreranno per piccoli tratti nell’entroterra, attraversando antiche biddas (paesetti)  e paesaggi rurali ornati di grano maturo pronto ad essere mietuto o di vigne ancora ancora verdi. Attraverseranno – in sostanza – luoghi di grande bellezza naturalistica (se fortunati si potranno vedere i grifoni in volo) e paesaggistica.

La bicicletta è un modo divertente, ma anche molto faticoso – se non si allenati – per conoscere in modo attivo la Sardegna. “Arriveremo ad Alghero sabato 14 giugno e ripartiremo il 21 giugno da Cagliari Elmas facendo otto tappe. – Aeroporto di Alghero – Alghero di 89 km e 950 m di dislivello – Alghero – Bosa di 110 km e 2050 m di dislivello – Bosa – Bosa di 91 km e 1400 m di dislivello – Bosa – Arborea di 109 km e 790 m di dislivello – Arborea – Carloforte di 123 km e 1970 m di dislivello – Carloforte – Carloforte di 57 km e 900 m fi dislivello – Carloforte – Santa Margherita di Pula di 102 km e 870 m di dislivello – Santa Margherita di Pula – Aeroporto di Cagliari di 100 km e 1180 m di dislivello”, ha spiegato il capo spedizione Paolo Fontana.

In totale il gruppo percorrerà 780 km con 10.000 metri di dislivello. L’età media dei 17 ciclisti che parteciperanno al giro – seguiti dal furgone guidato da un ex ciclista del VeloClub – è di 60 anni. La scelta del giro è stata effettuata a gennaio votando su più proposte. “Quest’anno ha vinto la Sardegna, per alcuni di noi questo è il quarto giro che facciamo nella splendida isola”, ha spiegato Maurizio Ferranti, uno dei veterani di questo importante club lombardo. Come se fossero nostri amici, a questi ciclisti City@City consiglia di non dimenticare un altro tour importante: la Sardegna è una terra di sapori incredibili. Lo chef consiglia: zuppa gallurese (“zuppa cuata”), porcheddu, fregola con frutti di mare, agnello e carciofi, culurgiones, aragosta catalana (l’aragosta di Alghero), bottarga (una specialità sarda che consiste in uova di muggine essiccate, dal gusto molto deciso). Ciclisti buon viaggio e buon appetito.

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