Troppo nervosa la difesa, in 21′ la formazione di Possanzini archivia la pratica. Nella ripresa a segno Goglino e dentro l’ex (applaudito), ma i virgiliani si difendono e passano il turno


SASSARI TORRES 1
MANTOVA 2
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno 6,5; Dametto 5,5, Antonelli 5, Fabriani 5,5; Zecca 5 (dal 30′ st Zambataro s.v.), Giorico 6 , Brentan 6 (dal 19′ st Goglino 6,5), Liviero 4,5 (dal 1′ st Guiebre 6); Varela 6, Scotto 5,5; Fischnaller 5 (dal 30′ st Diakite s.v.).
Panchina: Petriccione, Petricciuolo, Coccolo, Mastinu, Idda, Nunziatini, Sanat, Verduci.
CT: Greco A. 5
MANTOVA (4-3-3): Festa 6,5; Redolfi 6,5, Burrai 7, Wieser 6,5 (dal 30′ st Aramu s.v.), Fiori 7,5(dal 15′ st Bragantini 6); Brignani 7, Galuppini 6,5 (dal 15′ st Ruocco 5,5), Mancuso 6,5 (dal 15 st′ Mensah 5,5); Trimboli 7,5 (dal 30′ st Muroni s.v.), Panizzi 6,5, Maggioni 6.
PANCHINA: Sonzogni, Botti, Solini, Bani, Debenedetti, Radaelli, Fedel, Artioli, Cella, De Maio.
CT: Possanzini 7
Gol: 14′ p.t. Trimboli (MAN), 21′ p.t. Fiori (MAN), 29′ s.t. Goglino (SST)
Arbitro: Zanotti della sez. di Rimini Guardalinee Franco, Santarossa IV Uomo Ursini
Note: spettatori paganti 2.955 (117 ospiti), incasso non comunicato. Recupero: 3′ pt, 4′ st
SASSARI – Di fronte a un risultato simile bisogna essere obiettivi e ammetterlo: essere tornati in Coppa Italia maggiore dopo 35 anni è la vera vittoria. Pur che l’ex più atteso, quel Francesco Ruocco tanto amato dal pubblico quanto amante della squadra rossoblù, non abbia segnato, i rossoblù escono subito dalla coppa nazionale, di fronte a un Mantova che aveva più esperienza ed energia e che, per come si era messo il primo tempo, avrebbe anche potuto dilagare. I problemi emersi di recente, ovvero una difesa non al top delle condizioni, si sono prontamente manifestati: in 20′ i rossoblù erano sotto 2-0, e solo un buon secondo tempo dei ragazzi di Greco impedisce ai virgiliani un passivo più ampio, impedendo un passivo più ampio. Ma aldilà di qualche difetto la Torres ha tentato di fare la storia, ha tentato di riaggrappare il risultato mettendoci anima e gioco. Tutto inutile: il Mantova è riuscito laddove i ragazzi di Greco hanno fallito: nella difesa, quella difesa che le consente di difendere il risultato e sfidare i vicecampioni d’Italia del Milan al prossimo turno, spedendo i rossoblù in Coppa Italia di Serie C (primo incontro il 17 agosto).
GRECO MISCHIA, IL MANTOVA DOMINA. Il ct romano, a differenza di come ci ha abituato, rivede leggermente il suo schema: Fabriani viene confermato nel tridente difensivo assieme a Dametto e Idda, sulle fasce agiscono Zecca e Liviero, con Giorico e Brentan neoacquisti in regia, mentre in attacco Fischnaller guida davanti ai compagni Varela e Scotto. Nel Mantova non c’è l’ex dal 1′: Francesco parte dalla panchina, c’è il trio Trimboli-Panizzi-Maggioni in attacco, con Fiori e Mancuso in serata di grazia. Non come Burrai che, 1′ dopo il fischio d’inizio, ha necessità d’un intervento medico per uno scontro di gioco. Il Mantova gioca bene, studia l’avversario, e sa bene quando colpire: dopo una punizione dal vertice destro fallita dai rossoblù al 6′, prima (8′) Burrai (ancora su punizione) confeziona un assist a Ridolfi, di testa pallone sul fondo, poi (14′) con una manovra da destra a sinistra Fiori dalla propria area, Mancuso (dimenticato da Liviero) coglie e crossa, dal dischetto del rigore Trimboli segna in controbalzo, 1-0.
TORRES IN AFFANNO. I rossoblù sono in tilt, non riescono a controllare il pallone, la formazione virgiliana spinge sull’out destro, a ciò subentra anche il nervosismo. Giorico commette un errore in fase di disimpegno, poi un fallo pesante su Redolfi, che su punizione sfiora il 2-0 al 17′. Un 2-0 che è cosa fatta al 21′: Liviero si perde ancora Mancuso, il quale pesca Fiori dentro l’area, questi tutto solo da due passi trafigge Zaccagno. Liviero prova a rimediare con un’azione personale al 23′, trovando un corner, ma il nervosismo è evidente: Dametto sgambetta ingenuamente contro un avversario, beccandosi un’ammonizione, Liviero per poco non procura il 3-0 per un fallo su Burrai. Zac sventa, ma al 41′ è lui a far danno, su errore in uscita, il tris è evitato grazie a un fuorigioco. D’altra parte è Varela a dare energia ai sassaresi, al 30′ si procurerebbe pure un rigore al 30′, se non fosse che per Zanotti il contatto con Panizzi è regolare.
APPLAUSI PER L’EX E REAZIONE. L’unico a crederci pare quindi essere Greco: nella ripresa fuori l’insufficiente Liviero, dentro il neoacquisto Guiebre, terzo di serata. Questi si mette in proprio al 3′, lanciando Scotto che da pochi passi spara altissimo. Pochi minuti dopo si becca giallo per un intervento in ritardo su Burrai da corner rossoblù. I rossoblù si rendono ancora pericolosi con Dametto al 9′, su corner di prima intenzione sfiorando il palo. E’ l’occasione che precede il grande momento: nel Mantova fuori Fiori, Galuppini e Mancuso, dentro Brigantini, Mensah e soprattutto l’ex Ruocco. L’alchimia tra il campano classe 2001 e il catino rossoblù non è morto, e lo dimostrano gli applausi che questi riceve da tutto il pubblico e non solo. Greco fa uscire Scotto e Brentan per Mastinu e Goglino. L’albiceleste ripaga, dimezzando lo svantaggio al 29′: giocata di fino, saltato Brignani e mancino potente che vale l’1-2. Se Varela al 32′ va vicino al pareggio con un tiro che sfiora il palo, Ruocco al 34′ sfiora il gol dell’ex, con Zac che non gli concede tale gioia. E’ l’ultimo sussulto: nel finale due ammonizioni per parte e tanta difesa dei ragazzi di Possanzini, che portano a casa partita e turno.