sabato 18 Aprile 2026
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Tragedia a Ottana, il paese si ferma per la morte del piccolo Francesco

Tragedia a Ottana, il paese si ferma per la morte del piccolo Francesco

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Un silenzio irreale ha avvolto Ottana alla vigilia dei festeggiamenti di Sant’Antonio, trasformando una giornata attesa da tutta la comunità in un momento di dolore collettivo. Il piccolo Francesco Pio Fenudi, appena due anni, è morto nel sonno nella serata di ieri, lasciando un vuoto che nessuno riesce a colmare.


Un dramma improvviso

Intorno alle 19:30, i genitori hanno provato a svegliare il bambino, che stava riposando nella sua culla come ogni giorno. Ma Francesco non rispondeva. Nel giro di pochi minuti è scattato l’allarme: l’équipe del 118 è arrivata nell’abitazione di viale Repubblica e ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile. Il piccolo era già privo di sensi quando i soccorsi sono entrati in casa.

La notizia si è diffusa rapidamente, richiamando in strada numerosi residenti increduli e attoniti. Anche il parroco, don Pietro Borrotzu, è accorso per stare vicino alla famiglia e alla comunità sconvolta.

Il lutto della comunità

Alle 22:30, il Comune ha diffuso una nota ufficiale: tutti i festeggiamenti civili previsti per Sant’Antonio sono stati annullati. Un gesto doveroso, spiegano dall’amministrazione, per stringersi attorno alla famiglia Fenudi in un momento di dolore incommensurabile. «Siamo sconvolti», ha dichiarato il sindaco Franco Saba, interpretando il sentimento unanime degli ottanesi.

Il rito millenario dei fuochi, simbolo di comunità e rinascita, si è fermato davanti alla tragedia di un bambino che non potrà crescere, correre, giocare nelle strade del paese.

Ottana oggi piange un figlio. Le lacrime dei genitori, il silenzio dei vicini, la solidarietà che attraversa il paese raccontano una comunità che si stringe attorno a una famiglia colpita nel modo più crudele. Le cause del malore sono ancora da chiarire, ma ciò che è certo è che il piccolo Francesco ha lasciato un segno profondo nel cuore di tutti.

In un giorno che doveva essere di festa, Ottana si ferma. E nel buio della notte, il fuoco che non si accende diventa il simbolo di un dolore condiviso.

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