TORRES 7
Un gioco come quello messo in campo nel primo tempo non lo si vedeva da anni. Difesa quasi sempre attenta, Lunghi e Musso si presentano alla grande (e anche Bonin nel primo tempo), il centrocampo contribuisce alla grande alla manovra offensiva. Calo nel secondo tempo, giustificabile sia per il periodo, sia per i meriti di un Livorno più aggressivo rispetto all’inizio del match
IL MIGLIORE: ALBERTO LUNGHI E JUAN MUSSO 7,5
“Ci presentiamo: siamo gli eredi di Scotto e Fischnaller”. Una frase che rispecchia la verità: il primo in gol dopo 9′, con un’azione solitaria da puro fantasista, il secondo un tuttofare che chiude i conti (più o meno) al 41′, mostrandosi essere l’attaccante capace di fare tutto. Dire ottimo esordio è riduttivo: vedremo se lo confermeranno anche in campionato.
Andrea Zaccagno 6,5
Spettatore non pagante nel primo tempo, nel secondo sventa diverse occasioni labroniche, senza però essere veramente impegnato da essi (tranne il gol di Marchesi, sul quale non può nulla)
Christian Fabriani 7
Attentissimo in difesa, mostra riflessi pronti quando il Livorno attacca sulla sua fascia, contribuendo anche moltissimo anche in fase di costruzione.
Nicolò Antonelli 6,5
Ripaga la chance concessa da Pazienza: guidata alla grande la difesa, chiude quasi sempre su Rossetti e Marchesi, impedendogli il tocco decisivo. Un’autentica certezza.
Mario Mercadante 7
Come Fabriani anche lui mostra riflessi sempre pronti, non sbagliando praticamente nulla. Anche dalle sue parti non passa praticamente nulla.
Francesco Nunziatini 7
In una partita giocata a mille all’ora gli manca solamente il gol. Si adatta allo schieramento da esterno sinistro in un centrocampo a 4, mettendo in campo velocità e anche iniziative in attacco. Per ora pare dimostrare di meritare la seconda chance in maglia rossoblù.
Michael Brentan 6,5
Su tutti i centrocampisti lui è quello che si fa notare meno di tutti. Doveva sostituire Mastinu e l’ha fatto, e anche in maniera convincente.
Daniele Giorico 7
Una grande prova da parte sua, di carattere e carisma, coronata dall’assist (da corner) per il gol del temporaneo 2-0 al 41′ del primo tempo. (17′ s.t. Alessandro Masala 6: dà fiato alla regia di centrocampo, mostrando attaccamento alla maglia e spirito di sacrificio che lo contraddistingue)
Giacomo Zecca 7
L’uomo in più nell’attacco Torres è lui. Forse è colpa della strizza davanti a Seghetti, forse della sfortuna, manca solamente di precisione all’ultima giocata per segnare un gol che sarebbe stato meritato. La sua prova è più che positiva: mette energia e corsa sulla fascia, mostrandosi un vero e proprio leader del gruppo
Luca Bonin 6,5
La voglia c’è, lo strappo anche: l’inizio per lui è confortante, ma può dare sicuramente di più. Visibilmente e comprensibilmente affaticato, abbandona il campo al 38′. (38′ s.t. Alberto Lattanzio s.v.: schierato per dare fiato sulla fascia, lo dà. Troppo pochi, però, i minuti per poter dare un voto)
L’allenatore Michele Pazienza 7
Doveva portare aria fresca alla Torres, e c’è riuscito. Azzecca il gioco per tutto il primo tempo e l’11 iniziale, dando molta fiducia ai due neoacquisti in attacco. Cala nel secondo tempo, ma come detto in maniera comprensibile, sia dato il periodo, sia anche l’assenza di rotazioni (complici anche gli infortuni, soprattutto in attacco)
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