I campioni d’Italia del Tennistavolo Sassari non perdono tempo e, dopo appena tre giornate, si prendono la scena della Serie A1 maschile con una partenza perfetta
Tre vittorie su tre incontri, un percorso netto che li proietta in cima alla classifica come capolisti solitari. L’ultima impresa è arrivata nel turno infrasettimanale, con un rotondo 3-0 sul campo del Muravera, a conferma di una forma smagliante e di una fame da scudetto mai sazia.
Tre successi, zero esitazioni
La squadra allenata da Mario Santona ha aperto la stagione superando la Virtus Servigliano per 3-1, poi ha dominato il Santa Tecla Nulvi con un secco 3-0. Ma è stato il blitz a Muravera a certificare la solidità e la profondità del gruppo sassarese. Un 3-0 sorprendente per la sua autorità, ma tutt’altro che semplice nella sostanza.
Battaglie e amarcord sul tavolo
Il primo match è stato una vera maratona: Santiago Javier Lorenzo, italo-argentino in forza al Sassari, si è portato avanti 2-0 contro Mehdi Bouloussa, ma il pongista di casa ha rimontato fino al quinto set. Lì, Lorenzo ha trovato il guizzo decisivo, chiudendo 11-8 e regalando il primo punto ai suoi. La seconda sfida ha avuto il sapore dell’amarcord: Andrea Puppo ha ritrovato sul lato opposto del tavolo Sadi Ismailov, ex compagno di squadra. Il duello è stato intenso, ma Puppo ha saputo imporsi 3-1, confermando la sua crescita e il valore del collettivo sassarese.
Un gruppo che non si accontenta
Con questo en plein, il Tennistavolo Sassari lancia un messaggio chiaro al campionato: la corsa al titolo è già partita, e loro sono pronti a difenderlo con grinta e qualità. La stagione è lunga, ma l’avvio è da manuale.