Il professor David Logan monta in cattedra, sorretto daun ottimo Alexander e da un positivo Akognon – ma serve una regia più limpida – nel match, che conferma i progressi recenti di Varnado.
Adesso il finale di stagione deve registrare una netta inversione di tendenza.
La squadra con lo scudetto cucito sulle maglie non ha più gli assi del formidabile team dello scorso anno, ma le sue individualità potrebbero fare la differenza, dopo avere dormito per quasi tutta la regular season. Si parla di un riavvicinamento con Mitchell, che forse ha capito che non è tempo di divismi e capricci. Forse il peggio è passato, e dopo la burrasca è tempo di buona navigazione. Il finale di calendario sarà illuminant eper l’amalgama ed il ritrovato spirito agonistico.
Dinamo Banco di Sardegna 95 – Juve Caserta 84
( 31-25, 21-22, 23-18, 20-19)
Dinamo Sassari– Logan 22, Sosa 17, Formenti 6, Sanders, Devecchi, Lawal 12, Chessa 3, Dyson 17, Sacchetti, Mbodj, Vanuzzo, Todic 18. All. Meo Sacchetti.
Juve Caserta– Mordente 3, Antonutti 11, Capin 5, Vitali 6, Tommasini 5, Michelori 9, Avramov 6, Moore 5, Tessitori 2, Scott 15, Ivanov 17. All. Enzo Esposito.
Arbitri: Carmelo Paternicò, Enrico Sabetta e Evangelista Caiazza.