sabato 18 Aprile 2026
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Sorres in Rock 2026: Vanexa e Strana Officina guidano un’edizione tutta italiana

Sorres in Rock 2026: Vanexa e Strana Officina guidano un’edizione tutta italiana

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Il Sorres in Rock 2026 alza il volume dell’orgoglio tricolore: due giorni in cui il metal italiano torna protagonista assoluto, tra storia, potenza e nuove generazioni. A Villasor si prepara un weekend che promette di far tremare il paese, con band che hanno scritto pagine indelebili del genere e altre pronte a conquistarne di nuove

Il Sorres in Rock 2026 continua a definire il proprio profilo artistico con un crescendo di annunci che sta accendendo l’attesa degli appassionati. L’appuntamento, fissato per il 3 e 4 luglio a Villasor, si prepara a ospitare due serate che promettono di attraversare la storia e l’evoluzione dell’heavy metal italiano.


Dopo aver confermato la presenza degli Icy Steel e dei MaveriX – questi ultimi accompagnati da un ospite simbolo della scena come Pino Scotto – l’organizzazione ha svelato ieri gli headliner del 3 luglio: i Vanexa. La band ligure, nata nel 1979 ad Albissola Marina, è considerata una delle formazioni fondative del metal tricolore. Il loro album d’esordio del 1983, Vanexa, è riconosciuto dalla stampa specializzata come il primo disco heavy metal italiano, un tassello storico che ancora oggi definisce la loro identità.

La formazione che salirà sul palco di Villasor vede la presenza di due membri fondatori, Silvano Bottari alla batteria e Sergio Pagnacco (Sergio Schafausen) al basso, affiancati da Pier Gonnella alla chitarra, Andrea “Ranfa” Ranfagni alla voce e Artan Selishta alla seconda chitarra. Una line-up solida, capace di unire radici e rinnovamento, pronta a guidare una serata che si annuncia ad alto impatto sonoro.

Se il 3 luglio guarda alla storia del metal italiano, la giornata di sabato 4 luglio si presenta come un vero e proprio viaggio attraverso alcune delle realtà più rappresentative e combattive della scena nazionale. A dominare il bill saranno gli Strana Officina, autentica istituzione dell’heavy metal toscano e tra i gruppi più longevi e influenti del panorama italiano. Con loro, tre formazioni che negli anni hanno consolidato un seguito fedele e una presenza scenica di grande energia: gli Scanners, i Megahera e gli Arkon, pronti a completare una serata che punta a unire generazioni e stili diversi sotto il segno del metal.

Il festival, organizzato dal Centro Commerciale Naturale Villasor in collaborazione con Metal Zone Italia e CD-Click, si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sarda per gli amanti delle sonorità dure. Due giorni che intrecciano storia, identità e nuove traiettorie, con un cartellone che non lascia spazio ai compromessi.

 

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