sabato 18 Aprile 2026
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Serie D – Olbia “sfortunata” ospite a Scafati: i galluresi sprofondano 4-1 e finiscono in zona retrocessione diretta

Serie D – Olbia “sfortunata” ospite a Scafati: i galluresi sprofondano 4-1 e finiscono in zona retrocessione diretta

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Ragatzu e compagni crollano dinanzi a una Scafatese in festa per la cerimonia di premiazione dopo la vittoria del campionato: galluresi ora al penultimo posto, sorpassati dal Real Monterotondo

SCAFATI – In uno Stadio 28 settembre 1943-Giovanni Vitiello teatro della festa promozione della Scafatese, l’Olbia veste suo malgrado il ruolo dell’ospite sfortunato. Prova ne è la sconfitta per 4‑1 contro una formazione campana scatenata, sospinta da un pubblico che aspetta di festeggiare la premiazione della LND, finendo al penultimo posto superata da un Real Monterotondo vittorioso contro il Cassino. Un k.o. che può anche rientrare nella logica, ma pesa come un macigno il mancato sorpasso prima di Pasqua, quando i galluresi non erano riusciti a battere i laziali nello scontro diretto e lo stesso Cassino.


TRIS NEL PRIMO TEMPO. La Scafatese, già certa della promozione e pronta alla premiazione ufficiale, entra in campo con la voglia di festeggiare davanti al proprio pubblico. La formazione gallurese prova a far la sua partita, ma regge poco: 1-0 dopo 17’, Sicurella anticipa Viscovo e insacca su assist perfetto di Volpicelli. Il “Vitiello” esplode, e dopo 7′ Maggio raddoppia, su rigore causato dal portiere dei galluresi. La formazione di Ragatzu reagisce al 25′, trovando il gol del 2‑1 con Islam e illudendo di riaprire il match. Illusione, appunto: Viscovo deve superarsi su Esposito e su un colpo di testa di Maggio, ma non può nulla al 31’, sulla doppietta personale del napoletano con un’incornata su cross – ancora – di Volpicelli.

OLBIA SCHIACCIATA. Livieri corre ai ripari nella ripresa, inserendo Furtado e Cabrera, ma la Scafatese continua a controllare senza affanni. Calzone sfiora subito il poker con un pallonetto, mentre Cabrera non riesce a deviare un cross invitante di Furtado. I campani mantengono il ritmo alto e sfiorano più volte il gol con Volpicelli e Sicurella, poi al 15’ Convitto colpisce il palo. Ferraro ruota l’attacco inserendo Palmieri e Dambros, aumentando ulteriormente la pressione. Il primo sfiora il gol al 29’, mentre il secondo chiude i conti al 48’ con un colpo di testa perfetto, certificando il 4‑1 finale e precedendo la sfilata in città per celebrare la Serie C.

 

SCAFATESE 4

OLBIA            1

Marcatori: 17′ p.t. Sicurella (SCA), 24′ p.t. Maggio (SCA(rig)), 26′ p.t. Islam (OLB), 31′ p.t. Maggio (SCA), 45+3′ s.t. Dambros (SCA)

SCAFATESE: Leonardo, Baldan, Acquadro, Suhs, Volpicelli (19′ st Palmieri), Maggio (14′ st Molinaro), Convitto (19′ st Dambros), Calzone (48′ st Istrice), Faiello, Sicurella (29′ st A. Esposito), C. Esposito. A disp. Arlanch, Altobello, Di Santo, Guerra. All. Giovanni Ferraro

OLBIA: Viscovo, Moretti, Putzu, Saggia, Anelli (1′ st Cabrera), Biancu (34′ st Gaye), Santi, Ragatzu (1′ st Furtado), Islam (29′ st Tomaselli), Petrone, M. Perrone. A disp. Testagrossa, S. Perrone, Di Lazzaro, Oproiescu. All. Daniele Livieri

ARBITRO: Simone Spagnoli di Tivoli

NOTE: Ammoniti: Moretti, Molinaro. Recupero: 2’ + 4’.

 

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