L'abbraccio dei giocatori del Latte Dolce al gol dell'1-0 di Loru
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Loru segna il suo sesto gol in campionato e decide la sfida. Sarrabesi propositivi ma poco cinici sottorete, per i celestini secondo successo consecutivo (3° in un derby)
SASSARI – Olbia, Budoni e COSSarrabus. Il Latte Dolce vince il suo terzo derby stagionale (secondo consecutivo) e torna ad avvicinare la zona playoff. La squadra di Fini impone subito il proprio ritmo e costruisce un vantaggio che difende con ordine fino al triplice fischio. A decidere è ancora lui, quel Loru capocannoniere della squadra che firma il golden gol e diventa il simbolo di una squadra compatta, capace di soffrire senza perdere lucidità. La COS dal canto suo non si arrende subìto il gol, gioca a volto aperto e crea numerose occasioni ma non riesce a segnare il gol che avrebbe potuto riaprire la sfida, dovendosi dunque arrendere alla sconfitta di misura.
LORU CI METTE LA TESTA. 11 titolari praticamente invariati rispetto alle precedenti partite delle due squadre: Fini si limita a operare un solo cambio, preferendo Luiu a Fisher al centro. Partita accesa fin dai primi minuti, con Cotugno che al 6′ impegna Cutrona dal limite al 6′, mentre all’11’ Rossi serve a Demarcus un pallone perfetto che l’attaccante spreca da posizione favorevole. La formazione di Fini ci mette 15’ per sbloccare il match: traversone di Piredda da sinistra a destra, Loru in mezzo all’area capitalizza di testa e spiazza un Cutrona uscito anzitempo siglando il gol dell’1-0. La COS, subìto il colpo, reagisce con determinazione e sfiora il pari al 25′, su colpo zuccata di Rossi da cross di Marini che finisce fuori di un soffio.
Hanno detto…
Francesco Loi, allenatore della COS Sarrabus
FRANCESCO LOI – Tecnico COS Sarrabus
Ci è mancato tanto cinismo sottoporta, perché abbiamo avuto due palle al gol molto importanti, palle gol che in una partita così equilibrata non si possono sbagliare. Allo stesso tempo abbiamo preso un gol che è nato da un errore individuale, però in questo tipo di partite è quasi la normalità. Confronto con l’anno scorso? Sicuramente è cambiato tanto perché la squadra è stata ringiovanita, perché si è partiti in ritardo ma cercando di far bene dal punto di vista della programmazione. La sconfitta è pesante dal punto di vista della classifica perché sono punti lasciati in uno scontro diretto.
Michele Fini, allenatore del Latte Dolce
MICHELE FINI – Allenatore Latte Dolce
Noi non abbiamo niente da sognare, noi abbiamo ben preciso il nostro obiettivo, nella prima parte di campionato abbiamo sicuramente le fondamenta solide e giuste per poi ripartire con la partita di oggi, per poi arrivare a chiudere la casa e metterci anche il tetto sopra. Quindi noi siamo consapevoli, sappiamo qual è il nostro obiettivo e come lo dobbiamo raggiungere, questo è esattamente come abbiamo espresso in campo in queste due ultime partite sotto tutti i punti di vista, quindi siamo contenti di questo, bisogna continuare, dare continuità sicuramente ai risultati e a partire dalla prossima partita che ci vedono impegnati in un campo difficile contro una diretta concorrente.
Marco Cabeccia, capitano del Latte Dolce
MARCO CABECCIA – Capitano Latte Dolce
Sicuramente venivamo da una buona prestazione, da un ottimo risultato contro il Buduni. Ci tenevamo a tenere quel filo che ci aveva contraddistinto nella partita dell’ultima giornata d’andata. Sapevamo che il COS è una squadra fortissima, ha tantissimi giocatori over forti, bravi, un allenatore capace, bravo, quindi sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. È ovvio che una squadra che si vuole salvare deve cercare di fare bottino pieno in casa, ma poi fuori casa bisogna comunque andare e cercare di riproporre un buon calcio. Il Monterotondo è una squadra con tantissimi giocatori di categoria, che io ho affrontato molte volte, quindi bisognerà cercare di continuare a far bene come oggi.
LOTTA AUTENTICA. I sassaresi vanno vicini al 2-0 in tre occasioni: la prima è di Loru al 29′, con un siluro dal limite che finisce alto oltre la traversa, quindi Pulina (38′) e Aiello (43′) impegnano Cutrona di testa, col portiere sarrabese che neutralizza entrambe le occasioni. Loi, nel secondo tempo, inserisce Spanu e Dessena e alza il baricentro, aumentando la pressione sulla metà campo biancoceleste. Fini, dal canto suo, arretra la squadra nel tentativo di difendere l’1-0, con i suoi che continuano comunque a rendersi pericolosi, sfiorando il raddoppio al 6′ con un mancino di Loru che, su invitante assist di Aiello, calcia a lato di poco.
ARREMBAGGIO COS. Nemmeno i sarrabesi si arrendono: dentro Murgia per un acciaccato Floris, il neoentrato serve subito un pallone invitante a Demarcus, che però non trova la deviazione sotto porta. Castineira ci prova dalla distanza senza precisione, Loru invece trova il gol del 2-0, ancora di testa su tiro-cross di Luiu dal vertice sinistro dell’area. Nemmeno il tempo di esultare che Gargano annullato per fuorigioco. La COS risponde con una parabola insidiosa di Anedda che scheggia la traversa e accende il finale. Loi tenta il tutto per tutto con gli innesti di Marsili e Sarritzu, il Latte Dolce va ancora vicino al 2-0, con un tiro dal limite di Mayr che sfiora il palo. In zona Cesarini interventi difensivi importanti: Cutrona nega la gioia del 2° gol in 2 partite a Tannor, così come Piredda respinge il diagonale dal limite di Bouabre.
SASSARI LATTE DOLCE 1
COS SARRABUS OGLIASTRA0
Marcatori: 15′ p.t. Loru
LATTE DOLCE: Salvato, Aiello, Luiu, Cabeccia; Cotugno (43’ st Di Paolo), Loru (45’ st Di Gianni), L. Piredda, Tesio; Pulina (27’ st Tannor), Mayr, Bouabre.
PANCHINA: Petricciuolo, Bisaglia, Desole, Macciocu, Peru, Fisher.
ALL. Michele Fini
COS SARRABUS OGLIASTRA: Cutrona, M. Piredda, Demarcus (33’ st Marsilii), Marini (1’ st Dessena), Rosseti (33’ st Sarritzu); Feola, Prieto, Anedda; Castineira, Floris (11’ st Murgia), Rossi (1’ st Spanu).
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