Il 2-1 inflitto ai laziali vale il raggiungimento dei playout: decide il gol al 90′ di Cubeddu, galluresi a +5 sul Montespaccato
OLBIA – Serviva una vittoria per agguantare l’ultima speranza per la salvezza, ovvero i playout, e quella è arrivata. La squadra di Livieri la spunta all’ultimo respiro contro l’Anzio, vincendo per 2-1 e allontanando lo spettro della retrocessione diretta, lasciando ai bianchi la possibilità di giocarsi tutto nello spareggio. Resta da capire contro chi e da quale posizione, un verdetto che arriverà solo dopo l’ultima giornata sul campo della COS, già salva. Un successo che vale il +5 sul Montespaccato, condannato pertanto alla retrocessione diretta in Eccellenza, e che rende la trasferta di Tertenia un passaggio obbligato per provare a migliorare la sedicesima piazza.
TRIDENTE OLBIA. Livieri, in uno scontro fondamentale per blindare almeno i playout, si affida al tridente Ragatzu–Furtado–Santi in attacco. È l’Anzio a creare il primo brivido con Pirani, fermato da Viscovo in due tempi. I galluresi crescono col passare dei minuti e trovano il vantaggio poco dopo la mezz’ora: punizione del capitano, palla velenosa e Saggia sorprende Stancampiano con una conclusione angolata. L’1-0 però dura poco, perché Putzu stende Bencivenga e Jefferson trasforma dal dischetto il rigore che rimette tutto in equilibrio. Il finale di tempo è combattuto, con l’Olbia che prova a riprendere il filo del gioco ma senza trovare varchi. Si va al riposo sull’1-1, con la tensione che resta altissima.
GOLDEN GOL CUBEDDU. Nella ripresa l’Olbia spinge con decisione alla ricerca del gol-vittoria. Ragatzu sfiora il bersaglio su assist di Biancu, ma Stancampiano chiude lo specchio in uscita. Poi è Furtado a provarci, trovando ancora la risposta del portiere ospite. L’ingresso di Deiana Testoni dà nuova energia all’attacco e i bianchi aumentano la pressione. Al 32’ arriva la svolta: punizione di Ragatzu, cross perfetto e Cubeddu svetta di testa firmando il 2-1 che fa esplodere il Nespoli. Nel finale Viscovo salva tutto su Gesmundo, blindando un successo che salva il salvabile, ovvero i playout per sperare nella salvezza in questa surreale annata.
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OLBIA 2
ANZIO 1
Marcatori: 32′ p.t. Saggia (OLB), 39′ p.t. Jefferson (ANZ(rig)), 32′ s.t. Cubeddu (OLB)
OLBIA: Viscovo, Putzu, Saggia, Biancu, Santi (27′ st Deiana Testoni), Ragatzu (45′ st Oproiescu), Furtado, Cubeddu, Cabrera (33′ st Anelli), Gaye (10′ st Petrone), Perrone.
PANCHINA: Testagrossa, Marrazzo, Islam, Tomaselli, Di Nardo.
ALL. Daniele Livieri.
ANZIO: Stancampiano, Dalla Valle, Laribi, Gesmundo, Di Razza, Pirani, Corelli, Carnevale, Corradini (33′ st Salvador), Bencivenga, Jefferson (27′ st Mancini).
PANCHINA: Ciotti, Cozzolino, Noce, Busti, Napoleoni, Rosania.
ALL. Alhassan Masahudu.
ARBITRO: Cataldo Zito di Rossano
AMMONITI: Della Valle, Saggia, Pirani, Jefferson
ESPULSI: 45+1′ s.t. Carnevale (ANZ) per intervento scomposto
NOTE: recupero: 3′ p.t. + 5′ s.t.
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