La partita del Girone G finisce 1-0 per la squadra di Sassari
Daniele Bianchi spezza un digiuno forzato durato 89′, segna, corre incontro alla curva Nord, scatena il boato dello stadio, piega la resistenza dell’Ostiamare e regala alla Torres tre punti pesanti e un successo costruito a suon di occasioni create e poi mancate al limite dell’impossibile.
Alfonso Greco rinuncia all’infortunato Adam Diakite e agli squalificati Paolo Dametto e Marco Piredda. Ingresso in campo delle due squadre accompagnato dalla presenza di 24 grandi giovani protagonisti della Scuola Calcio rossoblù: tuta ufficiale, sorriso e nella mano una bandiera della pace a dare un piccolo segnale in un momento complesso e complicato a livello globale.
Sugli spalti i playmaker del Kazan – già olimpionico con la Nazionale azzurra di basket ed ex regista della Dinamo – Marco Spissu, che appena rientrato dalla Russia non è voluto mancare all’appuntamento con la “sua” Torres. Mastrodonato conferma gli 11 che domenica scorsa hanno battuto l’Arzachena.
I bambini della scuola calcio con bandiere della pace, foto di Alessandro Sanna
Prime fasi di studio, timidi tentativi di impostare azioni offensive, Torres che prova a sfondare sulla corsia latrale destra e Daniele Bianchi a provarci dalla lunga (4′) senza però trovare lo specchio. Pochi spunti e nessun sussulto, sassaresi più propositivi ma Ostiamare guardinga a difesa della sua area. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un corner conquistato da Giancarlo Lisai, la parabola è perfetta, come perfetto è lo stacco di Nicolò Antonelli: Trovato trova il miracolo e la palla termina di nuovo in corner.
Sugli sviluppi però, la prima svolta del match: Bozzetto fischia il calcio di rigore per un contatto in area. Capitan Gigi Scotto sul dischetto: calcia troppo angolato, e la palla finisce a lato. Applausi del Vanni Sanna a rincuorare il bomber rossoblù e spingere la squadra a cercare il vantaggio. La Torres aumenta il ritmo e assedia l’area avversaria, ma i tentativi non si trasformano in occasioni. E in reti.
Francesco Ruocco e Giancarlo Lisaiprovano a spingere sulle fasce con licenza di offendere, Alessio Salvato respinge di pugni una punizione senza troppe pretese calciata dalla destra. È la mezz’ora.
Alessio Salvato, foto di Alessandro Sanna
Al 34′ Gigi Scotto si invola verso l’area, i difensori non lo tengono, si presenta davanti al portiere e calcia angolato ma trova ancora una volta Trovato pronto all’intervento. Al 37′ ancora un traversone in area, ancora una palla buona, ancora un colpo di testa ma di superare la linea di porta il pallone proprio non ne vuole sapere.
Al 40′ Francesco Ruocco è atterrato al limite dell’area, punizione: ancora Gigi Scotto, ancora Trovato pronto sulla parabola tesa del capitano sassarese e sul tentativo di colpo di testa di Lorenzo Ferrante. Al 45′ esatto si torna negli spogliatoi.
Si riparte con la Torres volitiva e proiettata alla ricerca del vantaggio, più volte sfiorato. L’Ostimaare però si conferma cliente ostico da scardinare in fase difensiva e insidioso in fase di ripartenza. Si scaldano tutti gli uomini delle due panchine. Al 12′ st ci prova Francesco Ruocco, ma Trovato para accartocciandosi poi a terra. Doppio cambio per gli ospiti: dentro Rossi e Cardillo, punteggio ancora fermo sullo 0-0.
L’assedio rossoblù, fatto di cross, corner e colpi di testa, non produce risultati. Al 20′ st tocca a Giacomo Demartis entrare in campo e dare fiato a Kalifa Kujabi. Al 230 st Gigi Scotto la mette bassa dal fondo, Francesco Ruocco ci arriva ma non riesce a spingerla in porta. Poi ancora Francesco Ruocco riceve in area, protegge, perde l’attimo, poi si gira e calcia con Trovato a parare.
Al 31′ st Pellacani scappa via, serve in profondità Bertoldi che calcia verso la porta ma trova la deviazione in corner. Davide Sabatini cambia Gigi Scotto. Alessandro Masala tenta la botta dalla lunga ma Trovato è piazzato e saldo in mezzo ai pali.
Allo scadere dei tempi regolamentari, finalmente, la maledizione si spezza: Daniel Bianchi indovina calcio e angolo liberando l’urlo dell’intera squadra e dell’intero stadio per l’1-0 che spezza l’equilibrio. Riccardo Pinna dà fiato a Giancarlo Lisai. Finisce con un altro forte urlo. La Torres torna al successo.
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