LA SITUAZIONE.Le ultime due posizioni sono occupate da Ilvamaddalena e Costa Orientale Sarda, ancora appaiate dopo le vittorie dell’ultimo turno, che non hanno migliorato la loro posizione ma hanno reso più competitivo il gruppo delle ultime sette squadre, ora racchiuse in sei punti. Il cambio tecnico ha giovato agli isolani: con Sandro Acciaro alla guida, hanno ottenuto una vittoria ad Anzio, ma per ripetersi contro la vicecapolista Gelbison, ci vorrà un’impresa. Per i sarrabesi ogliastrini, il distacco improvviso da Sebastiano Pinna è stato superato senza traumi grazie alla vittoria netta contro il Guidonia.
ZONA CALDA. Tuttavia, per mister Antonio Carta e il vice Davide Moi inizia ora un trittico di scontri diretti che determineranno il futuro dei gialloblù: prima in trasferta contro il Trastevere, poi in casa con il Real Monterotondo e infine a Lodigiani. Attualmente, l’Olbia è la squadra più vicina a lasciare la zona playout, ma il -3 sul Real Monterotondo non è stato recuperato due turni fa nello scontro diretto, e ora sarà difficile ottenere tre punti in casa della Paganese, quinta forza del campionato a -7 dalla vetta.