Ragatzu apre, Deiana Testoni segna il primo gol in maglia Olbia chiudendo il match. Nella ripresa grande prova difensiva dei ragazzi di Favarin, che vale la prima vittoria in campionato
PALMA CAMPANIA – Spesso, per conquistare una vittoria, basta veramente poco. All’Olbia bastano solamente 11 minuti, per poter conquistare la prima vittoria stagionale in campionato, ai danni di una Palmese anch’essa fin lì mai vincente. Sono Ragatzu e Deiana Testoni a firmare i due gol, uno a distanza di 5′ dall’altro, che consegnano i primi tre punti ai blancos; d’altro canto i padroni di casa paiono subire il duro colpo, mancando il colpo decisivo al momento del gol, pur creando tante occasioni soprattutto nel secondo tempo. Primi punti stagionali per i blancos galluresi, che significano anche una piccola soddisfazione in una settimana in cui si è riacceso il caso stipendi (e in cui potrebbe arrivare un altro punto di penalizzazione per il ritardo nel pagamento di giugno).
PRATICA RISOLTA SUBITO. Favarin dà fiducia allo stesso medesimo 11 reduce del pareggio contro il Valmontone, ma a partire meglio è la Palmese, che al 1′ va vicino al gol con la combinazione D’Angelo–Galesio, mancando la zampata decisiva. L’Olbia, invece, è letale alla prima sortita: al 6’ Maspero serve Ragatzu in area che con freddezza batte Leone. Come detto, ai galluresi bastano 11 minuti per chiudere la partita: arriva infatti all’11’ il gol del 2-0 definitivo, firmato da Deiana Testoni con un destro dal limite.
PERRONE ATTENTO. La Palmese, subìto il doppio colpo, prova a reagire al 14′, con un contropiede di D’Angelo su cui Perrone si fa trovare attento. Sul ribaltamento di fronte al 20′ Biancu lancia Deiana Testoni, Leone evita il peggio. I padroni di casa insistono, trovando la prima vera e propria occasione che arriva solamente al 23′, ovvero un tiro da 18 metri di Fusco, debole e facilmente parato da Perrone. Il portiere è chiamato ancora sul colpo di testa di D’Angelo al 32′, mentre non ha grossi problemi al 42′, quando su cross del napoletano Galesio ci prova di testa non riesce a capitalizzare la conclusione.
DIFESA OLBIA. Nella ripresa Costanzo inserisce Xheleshi per un evanescente Perrone, alzando altresì il baricentro per trovare il gol che riaprirebbe la partita. A provarci sono ancora loro, D’Angelo e Galesio, i quali trovano un Perrone in giornata di grazia che respinge ogni tentativo. Il neoentrato albanese ci prova al 28′, ma il suo sinistro è debole e impreciso. Ancora la coppia D’Angelo–Galesio sfiora il palo, mentre nel finale ci provano anche Xheleshi (41′, dal limite) e Brunet (43′ di testa), senza successo. L’Olbia, pur limitandosi a difendere il doppio vantaggio, non rinuncia a colpire in contropiede e sfiora il terzo gol con Biancu, servito da sinistra da Furtado. Il risultato non cambia, e i sardi festeggiano la prima vittoria stagionale.
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PALMESE 0
OLBIA 2
Marcatori: 6’ p.t. Ragatzu, 11’ p.t. Deiana Testoni
PALMESE: Leone, Casella, D’Agata, Uliano (36’ st Esposito), Galesio, D’Angelo (36’ st Brunet), Fusco, Basile (30’ st Natale), Fierro, Cubillas (1’ st Capogna), Perrone (1’ st Xheleshi). A disp. Simeoli, Capasso, De Stefano, Cirillo. All. Nello Di Costanzo
OLBIA: S. Perrone, Moretti (17’ st Islam), Lucarelli, Biancu, Ragatzu (46’ st Cabrera), Modesti, Lobrano (31’ st Saggia), Maspero (24’ st Mameli), Deiana Testoni (23’ st Furtado), Petrone, Buschiazzo. A disp. Viscovo, Cubeddu, Marrazzo, M. Perrone. All. Giancarlo Favarin
ARBITRO: Denis Corner Pal di Roma 1
AMMONITI: Perrone, Uliano, Lucarelli, Saggia.
NOTE: angoli: 9-2; recupero: 3′ + 5′
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