Serie C – Il D-Day della Torres è arrivato: col Gubbio match decisivo per la salvezza

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SASSARI – La vera variabile che renderà questo match memorabile è l’orario in cui è stata giocato. Per la prima volta nella sua ultracentenaria storia, lo Stadio Vanni Sanna vede giocare un match alle 12:30, per quello che è il terzo lunch match stagionale dei rossoblù (dopo quelli di Rimini e Milan Futuro). Dal punto di vista del gioco, invece, restano rimpianti da una parte e dall’altra: di più per la SPAL, la quale si vede negare nel finale dalle prodezze di Zac e Antonelli una vittoria cruciale in chiave salvezza. Rimpianti anche per una Torres che, pur che il pari porti comunque un punto in chiave playoff, è risultato di una squadra incapace di trovare idee in attacco per impensierire Galeotti. Un pari giusto, per due squadre le cui difese hanno funzionato alla grande, peraltro poco gradito da qualche ultras rossoblù.
FISCH GUIDA L’ATTACCO. Greco deve fare a meno di Idda, Mercadante e Giorico, squalificati dopo le ammonizioni ricevute a Chiavari, oltre a Carboni non ancora recuperato completamente. Tridente classico Fabriani-Antonelli-Dametto in difesa, Liviero parte in fascia sinistra con Zecca, in regia Brentan assieme a Mastinu; titolari in attacco capitan Scotto e Varela, dietro a Fischnaller punta pura. Inizio di marca rossoblù: baricentro e pressing alto, e al 10′ Fisch, su suggerimento di Varela, impegna per la prima volta la difesa estense. E’ ancora l’altoatesino a tentarci al 13′, con una conclusione dal limite ben letta da Fiordaliso, che manda in corner.
INERZIA PER LA SPAL. Su esso, Nador e Zecca si scontrano, coi rossoblù che chiedono un fallo, non concesso. È un episodio che farà intuire la direzione da giudizio d’insufficienza dell’arbitro di Lanciano, ma che non scalfisce il morale dei rossoblù, ancora vicini al gol al 21′, con capitan Scotto che tira un rigore in movimento su corner, smorzato e facilmente parato da Galeotti. Galvanizzata dagli errori rossoblù, la SPAL prende gradualmente le redini del match: al 25′ finta di Spini e siluro da 25 metri, che manca di poco lo specchio della porta, mentre al 30′, su punizione di Mignanelli, Arena calcia alto da ottima posizione. L’inerzia ora è a favore degli estensi: Parigini al 37′ tenta dal limite, Zecca devia di testa, mentre prima dell’intervallo (immediato) Awua calcia da pochi passi, finendo a lato.
NERVOSISMO E CAMBI. Nessuna sostituzione a inizio ripresa, ed ecco un replay dell’inizio del match: Torres in controllo, Varela (stavolta dopo 7′) salta Mignanelli, si accentra ma trova la risposta di Fiordaliso. La tensione è altissima, e Mastinu ne è preda al 12′, beccandosi giallo. Per precauzione Greco lo fa uscire, assieme a Scotto e Liviero e inserendo Casini, Zamparo e Guiebre. Il cambio pare dare una nuova verve ai rossoblù, soprattutto in fase d’impostazione, ma il nervosismo ormai è padrone del campo: ne abbiamo prova al 22′, quando Fabriani accusa un crampo e chiede lo stop del gioco, ma i biancoblù continuano, con Molina (chiuso da Antonelli) e Rao che vanno vicini anche all’1-0. Zac e compagni non ci stanno, e lo fanno sapere chiaramente agli avversari: fra i più nervosi il portiere rossoblù e Fiordaliso, entrambi ammoniti.
MIRACOLI. Fabriani, intanto, non ce la fa a continuare: la soluzione più logica è l’inserimento di Zambataro, il quale al 29′ si perde, così come Zac, Rao in contropiede, il quale al momento di calciare cade, facendo tirare un sospiro di sollievo ai rossoblù. Un altro errore, al 31′ di Casini, regala il pallone a Molina, il quale supera Zac e calcia a porta vuota: Antonelli si laurea eroe di giornata, salvando sulla linea in scivolata. Dentro anche Masala per Brentan, il quale al 39′ si guadagna un piazzato: destro a giro sulla crossbar sinistra, Galeotti intuisce e devia in corner. Prima del finale una parata per parte: prima Fisch va in mezzo diagonale, debole, para Galeotti, poi ancora Rao vola verso l’area, Zaccagno lo anticipa in scivolata, con Dametto che spazza e salva lo 0-0 definitivo.


SASSARI TORRES 0
SPAL FERRARA 0
Tempo di gioco effettivo: 34’30” p.t.–25’19” s.t.
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Dametto, Antonelli, Fabriani (22′ s.t. Zambataro); Zecca, Mastinu (17′ s.t. Guiebre), Brentan (30′ s.t. Masala), Liviero (17′ s.t. Casini); Scotto (17′ s.t. Zamparo), Varela; Fischnaller .
A disposizione: Petriccione, Petricciuolo, Frau, Diakite, Nanni.
All. Greco
SPAL (3-4-3): Galeotti; Bruscagin, Arena, Fiordaliso (43′ s.t. D’Orazio); Calapai (30′ s.t. Zammarini), Awua, Nador, Mignanelli; Spini (dal 14′ s.t. Rao), Molina (43′ s.t. Antenucci), Parigini.
A disposizione: Meneghetti, Zenti, El Kaddouri, Haoudi, Iglio, Ntenda, Bassoli, Nina.
All. Baldini
Arbitraggio: Aldi di Lanciano (assistenti Linari-Rizzello, IV Uomo Santeramo)
Ammoniti: Mastinu (SST), Baldini (SPA), Zaccagno (SST), Molina (SPA), Awua (SPA), Parigini (SPA), Dametto (SST) Espulsi: nessuno
Note: 3.319 spettatori, di cui 50 ospiti; cielo nuvoloso, temperatura pari a 19°C, terreno in discrete condizioni; corner 10-7, recupero 0′ p.t.-6′ s.t.
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