In un primo tempo praticamente dominato Carboni decide su tap-in, nella ripresa Zaccagno e Calvani salvano di tutto, Torres che insegue la Ternana a 7 giorni dallo scontro diretto
SASSARI – Parafrasando il testo del noto successo di Claudio Baglioni “Con tutto l’amore che posso”: E mentre la Ternana vince facile facile ad Ascoli, la Torres sfata il tabù Pontedera. Effettivamente, questo è successo: dopo due anni di amarezze per i rossoblù contro i toscani di Menichini arriva finalmente una vittoria, di corto muso (1-0) ma pur sempre una vittoria, come da copione ottenuta con sofferenza ma anche con intelligenza tattica e scelte azzeccate. Su tutte, quella che Greco attua nella sua formazione: sciogliere il dubbio Carboni con l’inserimento dal 1′ dietro alle due punte Zamparo e Fischnaller. Fiducia che viene ricambiata, dato che il cavallo di ritorno attende il momento per colpire e scrive il suo nome sul match, regalando tre punti fondamentali in corsa promozione e in vista del secondo scontro diretto, in programma domenica al Libero Liberati contro la Ternana.
SCELTA DI CARBONI AZZECCATA. Greco rivede il centrocampo schierando Zecca e Liviero dal primo minuto e soprattutto Carboni titolare dietro le punte Zamparo e Fischnaller. Menichini lascia a casa Scappini, affidando a Italeng il ruolo di punta pura. La partita parte tattica ed equilibrata, con entrambi i portieri subito impegnati. A livello statistico meglio la Torres, che oltre a dominare il possesso palla, occupa la metà campo avversaria per il 65% del tempo. Il Pontedera, con la difesa a 4 tipica di Menichini, mantiene un baricentro basso ma in attacco è troppo frettoloso e viene chiuso bene dai difensori rossoblù. Nemmeno il brivido del colpo di testa di Italeng al 30′ – uno dei pochi del primo tempo -spaventa i rossoblù, i quali si mantengono stabilmente in attacco e trovano l’1-0 al 43’: punizione col contagiri di Fischnaller, Calvani respinge ma non trattiene, Carboni sul tap-in deposita a porta vuota per quello che è il suo primo gol in maglia Torres.
PIU’ PONTEDERA NELLA RIPRESA. Nel secondo tempo, il Pontedera entra più aggressivo e cerca il pareggio, chiamando più volte Zac alla parata. Menichini sostituisce Gaddini e Guidi con Lipari e Sala, mentre Greco al 25’ cambia Carboni e Zecca con Mastinu e Zambataro. In un match nel complesso tranquillo, Zamparo si rende protagonista di un episodio dubbio al 34’, chiedendo un corner che viene negato. Menichini risponde con gli ingressi di Espeche e Miliardi, passando al 5-3-2. I toscani cercano il pari a tutti i costi, e lo sfiorano al 42′, con Martinelli (divenuto mina vagante del match) che da due passi lambisce il palo, finendo in offside. Negli ultimi minuti, Greco e Menichini effettuano il quinto cambio, inserendo Masala e VanRansbeeck. In Zona Cesarini Diakite sfiora il 2-0, con una conclusione contro Calvani uscito anzitempo che, di poco, finisce fuori. La partita termina 1-0 per la Torres, che conquista tre punti fondamentali per l’inseguimento alla Ternana prossima avversaria.


SASSARI TORRES 1
PONTEDERA 0
Primo tempo: 1-0 Gol: 40′ p.t. Carboni (SST)
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Idda, Antonelli, Fabriani; Zecca (23′ s.t. Zambataro), Brentan, Giorico, Liviero; Carboni (23′ s.t. Mastinu), Fischnaller (42′ s.t. Masala); Zamparo (35′ s.t. Diakite).
A disposizione: Petriccione, Stangoni, Mercadante, Dametto, Scotto, Casini, Guiebre, Nanni.
Allenatore Alfonso Greco
PONTEDERA (4-2-3-1): Calvani; Cerretti (39′ s.t. Migliardi), Martinelli, Muretti, Perretta (39′ s.t. Espeche); Guidi (21′ s.t. Sala), Ladinetti; Vitali, Scaccabarozzi (44′ s.t. Van Ransbeeck), Gaddini (21′ s.t. Lipari); Italeng.
A disposizione: Vivoli, Vanzini, Maggini, Pretato, Scarpa, Pietra.
Allenatore: Leonardo Menichini
ARBITRAGGIO: Gavini (Aprilia), assistenti Brunetti-Manzini, IV uomo Cappai
AMMONITI: nessuno ESPULSI: nessuno
NOTE: spettatori 3593 (6 ospiti); al 26′ del secondo tempo gioco fermo a causa del malore di uno spettatore. Corner 8-2, recupero 1′ p.t.-6′ s.t.