I giocatori rossoblù abbracciano Starita dopo il gol dell'1-0
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Starita sblocca la voce “gol” dei rossoblù dopo 8 partite. Nella ripresa tanto nervosismo (3 interventi dell’FVS), decide il match un autogol di Brentan.
SASSARI – Aver ritrovato un’idea di gioco e un gol che mancava da 714′, per la Torres, è già una mezza vittoria. Mezza, perché il pareggio per 1-1 contro il Perugia maturato ieri pomeriggio al “Vanni Sanna” è da vedere su due fronti: un punto sì guadagnato, ma anche un segno che c’è ancora tanto da lavorare, perché subìto il gol (anzi, segnato l’autogol su un possibile fallo ospite non giudicato tale) del pari, la squadra rossoblù è stata incapace di reagire, perdendosi nel nervosismo e rischiando anche la sconfitta.
NUOVO SCHEMA TORRES. Il tecnico sorprende con un tridente offensivo composto da Diakite, Starita e DiStefano, mentre sulle corsie agiscono Sala e Zambataro. La difesa si schiera a tre con Idda, Antonelli e Mercadante, Brentan presidia la mediana e Mastinu si muove da regista avanzato. Eppure, nei primi 12′, appare più propositiva la formazione di Tedesco, che va vicina al gol 3 volte in 2′, con Tumbarello e Montevago che trovano una difesa rossoblù attenta e reattiva. Mastinu e compagni si sbloccano al 16′, andando vicini al gol con un’incornata di Starita che trova i pugni di Gemello. Il portiere umbro è decisivo anche al 21′, respingendo sulla linea una zuccata di Sala che pareva entrata.
La partita ai raggi X
STARITA PER IL RITORNO AL GOL. Un episodio sul quale la Torres non chiede l’FVS, ma che fa capire quanto i rossoblù abbiano ritrovato grinta e idee in attacco. Se al 33′ Idda disinnesca una velenosa girata di Montevago dal limite, al 41′ il catino rossoblù può liberare quell’urlo tenuto in gola per 714′. Quell’urlo di gol che arriva grazie a un tap-in di Starita, su calcio piazzato dell’ex Pisa respinto da Gemello, con una zuccata a porta vuota da rapace d’area. Subìto il colpo, il Perugia non resta a guardare, e prima del recupero va vicina al pareggio, con Montevago che su pallone perso da Antonelli spara da 25 metri, trovando i riflessi di Zaccagno. Nei 2′ di recupero solo un’ammonizione, comminata all’ex Benevento per un fallo a metà campo.
Flashback
Edoardo Saporiti esulta dopo il gol del pareggio segnato all’Ancona il 26 marzo 2023: anche in quell’occasione Alfonso Greco, esonerato a dicembre e subentrato a Sottili, ri-debuttò con un pareggio per 1-1
GRECO RICOMINCIA DA UN PARI
Due anni fa, il 26 marzo 2023, Alfonso Greco tornava sulla panchina della Torres, subentrando a colui che lo aveva rilevato a dicembre, ovvero Stefano Sottili. Anche in quell’occasione i rossoblù pareggiarono 1-1: Di Massimo portò in vantaggio i marchigiani, probabilmente in fuorigioco; nella ripresa tanti episodi arbitrali contestati, su tutti un rigore concesso a Di Massimo (fallito) e un’espulsione a Lora. A regalare il pareggio (che valse la salvezza diretta) fu Saporiti al 56′.
FVS PROTAGONISTA. Nessuna sostituzione a inizio ripresa, e la tensione diventa subito protagonista: al 5′ Antonelli atterra Bacchin e rischia il cartellino rosso, l’FVS salva i rossoblù con il difensore che viene solamente ammonito. Sul campo, il Perugia parte meglio, e al 10′ trova il pareggio: Montevago sfugge a Mercadante (probabilmente trattenendolo) e serve Bacchin, anticipato da Brentan che, nel tentativo di liberare, infila la propria porta sotto la traversa. Un episodio che gela i rossoblù, sul quale l’FVS convalida il gol e fa innervosire il tifo rossoblù. Sta di fatto che la Torres fatica a reagire, perde troppe seconde palle e viene spesso anticipata nella costruzione.
Hanno detto
Alfonso Greco, 56 anni, allenatore della Torres per la 3^ volta
ALFONSO GRECO – Allenatore Torres
Dobbiamo lavorare per aumentare i giri ed il livello e stare in partita per 90 minuti. Abbiamo fatto un bel primo tempo e credo questa sia la strada giusta. Starita è un giocatore con una storia importante, si è allenato bene e gli ho dato fiducia. Questa squadra ha bisogno di ritrovare delle certezze. Ringrazio i tifosi per l’attaccamento e l’applauso a fine gara, è stato un bellissimo segnale
Ernesto Starita, 26 anni, marcatore dell’1-0 TorresERNESTO STARITA – Attaccante Torres e marcatore dell’1-0
Un gol importantissimo, voluto, sentito, peccato non abbia portato ai tre punti. Lo dedico alla mia famiglia e a mia figlio che sta per nascere. Grazie ai tifosi che ci hanno sostenuto senza sosta. Spero di riuscire a trovare continuità, oggi abbiamo creato tanto, dobbiamo ripartire da qua
GESTIONE PERUGIA. Con i rossoblù sbilanciati in avanti, Bacchin di testa sfiora addirittura la beffa, se non fosse che sbaglia il momento in cui colpire regalando la sfera a Zac. Tedesco ci crede, e rinforza l’attacco con l’ingresso di Kanouté, Greco passa dal 3-4-3 al 3-5-2 inserendo Giorico, Musso, Lunghi e Masala. È ancora il Perugia ad andare vicino al 2-1, con Tumbarello (23′) che trova la parata di Zac e Kanouté (25′) che spara fuori su tiro a giro. La prima vera e propria occasione del secondo tempo rossoblù arriva al 3′ di recupero, con Masala che, su cross di Giorico, fallisce la zuccata del 2-1. Dopo 5′ di recupero, il match finisce 1-1, con una gran parte di tifo che torna, dopo tanta contestazione, ad applaudire.
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