Sconfitta Gentile, contro Trento finisce 87-90

Sconfitta Gentile, contro Trento finisce 87-90

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La corsa del Banco in LBA si stoppa a nove vittorie di fila. Ale Gentile con una tripla sulla sirena, consegna alla Dolomiti la vittoria

foto di Luigi Canu

Il match

Dwayne Evans recuperato torna in quintetto, Ale Gentile firma i primi punti del match, la tripla di Spissu vale il primo vantaggio Dinamo, 5-4. Grande equilibrio in campo nella prima parte di gara, Trento conduce timidamente, il Banco risponde colpo su colpo, 11-11 dopo 4′. I biancoblu soffrono la difesa trentina, il parziale ospite è di 8-0, Bilan frena la mini fuga, 15-19 al 7′, coach Pozzecco ruota i suoi e chiama timeout. La Dolomiti scappa fino al +9 grazie anche al 4/5 dall’arco, minuti per Coleby, Evans costretto ad inventare per ridurre il gap, 19-26 dopo 10′.

A dare la scossa nel secondo quarto è Stefano Gentile, punti e difesa, la Dinamo risale fino al -3 e coach Brienza chiama subito il minuto. Trento esce bene dalla pausa, nuovo parziale di 7-0, per i biancoblu è invece la settima palla persa della sfida, e sul 23-33 è ancora timeout per Poz che prova a trovare soluzioni per contrastare l’aggressività ospite. Fiammata di Pierre che ne segna cinque consecutivi e recupera palla innescando il 2/2 ai liberi di Bilan nell’azione successiva, 32-35 al 16′. Trento è solida e allontana il Banco ad ogni occasione, Knox è perfetto al tiro (6/6) e la Dinamo fatica ad arginarlo, i suoi 16 punti valgono il massimo vantaggio ospite (+11), Miki Vitali a fil di sirena manda tutti negli spogliatoi sul 37-45.

La faccia dei primi minuti del terzo quarto è quella giusta, Spissu e Bilan piazzano il parziale, il Banco difende forte e risale ancora una volta fino al -3 ma Trento reagisce subito ed è più reattiva a rimbalzo, a condurre il match sono sempre gli ospiti, 47-57 al 24′. La Dolomiti gioca duro in difesa e sporca tutte le linee di passaggio, Miro Bilan rosicchia punti a cronometro fermo, Vitali dall’arco prova a riaccendere le speranze ma i troppi errori sotto le plance puniscono il Banco e Blackmon con un personale 5-0 ne approfitta, 57-70 al 28′. E’ il solito Stefano Gentile a dare la scossa nel finale di quarto, Trento ragiona e gestisce, 63-72 al 30′.

L’energia di Coleby ridà nuovo smalto alla banda del Poz, le lunghezze da recuperare sono sette a otto minuti dal termine, Trento fa sempre la cosa giusta al momento giusto, Jerrells piazza la bomba, Coleby infiamma il pubblico: cattura rimbalzi, schiaccia e stoppa, il suo impatto nell’ultima frazione porta la Dinamo sul 74-78 a 5′ dal termine. Gli uomini di Brienza trovano un nuovo mini parziale, Pozzecco rimanda sul parquet Bilan insieme al trio italiano e Pierre, ultimi due minuti ad alta intensità, Spissu firma la tripla dell’81-84, grande difesa biancoblu, Bilan commette fallo in attacco su Kelly che fa 2/2, Pierre segna i suoi primi punti del secondo tempo e mette la bomba del -2, ancora fallo su Kelly che stavolta fa 1/2, a 4” dal termine la tripla di Vitali vale la parità, 87-87, timeout Brienza. Rimessa di Craft, Alessandro Gentile trova la tripla vincente sulla sirena facendo sfumare i sogni di un supplementare a lungo insperato, il finale è lo stesso dell’andata, finisce 87-90 per gli ospiti. La corsa del Banco in LBA si stoppa a nove vittorie di fila, martedì prossimo alle 20:30 al PalaSerradimigni il game13 di Basketball Champions League per il pronto riscatto sul parquet di casa.

Le parole dei protagonisti

Ad aprire la conferenza stampa il commento del tecnico della Dolomiti Energia Trentino Nicola Brienza: “Siamo molto contenti per quanto fatto, avevamo bisogno di fare una partita importante, sono soddisfatto perchè siamo riusciti a controllare la partita dal primo minuto e siamo stati bravi a seguire il piano partita. Abbiamo limitato Sassari al tiro e siamo stati aggressivi facendo un extra sforzo a rimbalzo, bene così, adesso è importante mettere la stessa energia e concentrazione anche in casa”.

Coach Gianmarco Pozzecco analizza così la partita: “Complimenti a loro, hanno giocato bene, sono stati avanti tutta la partita e hanno meritato di vincere. Voglio comunque ringraziare i miei ragazzi perchè hanno iniziato sottotono ma hanno combattuto fino alla fine; la costanza di Trento è stata incredibile hanno condotto per tutti i 40 minuti, noi dobbiamo essere lucidi e consapevoli che con i denti e con le unghie abbiamo acciuffato una situazione di parità ed è stato quasi un miracolo, per questa ragione vedo il bicchiere mezzo pieno anche stasera. Ci sta perdere ogni tanto è che questi ragazzi ci hanno abituato male, ma sono davvero contento di come abbiamo reagito: preferisco una squadra che commette errori perchè mette energia per provare a riprendersi l’inerzia che un atteggiamento passivo. Dispiace ovviamente perdere ma può capitare che una squadra venga quì come Trento e faccia una partita di questa intensità, sono stati bravi hanno tirato bene da tre anche se non è la loro peculiarità, e hanno sfruttato bene le loro caratteristiche”.

A chiudere la sala stampa le parole di Stefano Gentile: “E’ stata una gara molto tosta, complimenti a loro perché sono stati super: loro arrivavano da 3-4 partite tra campionato ed Eurocup e avevano bisogno di una reazione. Sono arrivati qui senza nulla da perdere e ci hanno messo in doppia difficoltà, perchè noi abbiamo pagato un calo fisiologico di energia. Noi abbiamo provato a mettere i bastoni fra le ruote ma hanno fatto sempre canestro -anche in maniera strana- mentre noi eravamo un po’ sulle gambe dopo la doppia trasferta e il rientro di giovedì. Eravamo un po’rallentati ma non è vuole essere una scusa, oggi per un nonnulla la potevamo portare a casa, ma sono fiero della mia squadra perchè non abbiamo mai mollato anche quando a loro entrava tutto. Accettiamo la sconfitta, all’andata avevamo vinto noi con un canestro di Curtis quindi siamo in perfetta parità con il karma del basket”.

 

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