Il Comune ha emanato un’ordinanza urgente di protezione civile in seguito all’Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse (ACMA) diffuso dall’ARPAS – Centro Funzionale Decentrato della Regione Sardegna, che prevede venti forti con rinforzi di burrasca e mareggiate sulle coste esposte dalle ore 21:00 del 13 febbraio alle ore 21:00 del 15 febbraio 2026.
Secondo la classificazione riportata nella Guida alla consultazione del Bollettino di Vigilanza Meteorologica regionale, il fenomeno di “burrasca” corrisponde ai gradi 8 e 9 della scala Beaufort, con velocità medie comprese tra 62 e 88 km/h, sufficienti a provocare danni a strutture precarie, caduta di rami e instabilità delle alberature. La direzione del vento prevista, particolarmente sfavorevole per il versante nord‑occidentale, aumenta il rischio di schianti e di cedimenti vegetali.
L’ordinanza, firmata dal Sindaco in qualità di autorità territoriale di protezione civile ai sensi del D.Lgs. 1/2018 e del D.Lgs. 267/2000, introduce una serie di misure restrittive e prescrizioni comportamentali finalizzate alla tutela dell’incolumità pubblica.
Aree pubbliche chiuse e limitazioni temporanee
Per tutta la durata dell’allerta, e salvo proroghe, il Comune dispone:
- La chiusura al pubblico di tutti i parchi e giardini comunali recintati.
- Il divieto di accesso alle aree verdi non recintate, invitando la popolazione a evitare la sosta in prossimità di alberi e zone potenzialmente soggette a caduta rami.
- La chiusura dei cimiteri comunali, che resteranno accessibili esclusivamente per il ricevimento delle salme e per le operazioni indifferibili di inumazione o tumulazione, sotto sorveglianza tecnica.
- La chiusura dello stadio dei Pini e dell’ippodromo, strutture particolarmente esposte alle raffiche.
Contestualmente, viene attivato il Centro Operativo Comunale (COC) dalle ore 16:00 del 13 febbraio fino alle 21:00 del 15 febbraio, con il compito di coordinare monitoraggi, interventi e comunicazioni.
Prescrizioni per cantieri, attività commerciali e pubblici esercizi
L’ordinanza dedica un capitolo specifico ai settori produttivi più esposti, richiamando le norme del D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Cantieri edili
Si raccomanda a imprese, direttori dei lavori e coordinatori della sicurezza di:
- valutare la sospensione delle lavorazioni in quota e dell’uso di gru, autogru e piattaforme elevatrici;
- verificare la stabilità di ponteggi, recinzioni, teloni e materiali stoccati;
- mettere in sicurezza i mezzi di sollevamento secondo le configurazioni previste dai manuali d’uso.
Commercio e pubblici esercizi
I titolari di bar, ristoranti e attività con arredi esterni devono:
- mettere in sicurezza i dehors, fissando o rimuovendo ombrelloni, sedie, tavolini e gazebo;
- controllare la tenuta di tende da sole, insegne e cartellonistica, provvedendo all’avvolgimento o al fissaggio meccanico;
- monitorare gli ingressi dei locali e segnalare eventuali distacchi di intonaco o cornicioni.
Indicazioni per la cittadinanza
Il Comune invita tutti i residenti ad adottare comportamenti prudenti, tra cui:
- evitare la sosta sotto alberi di alto fusto, pali della luce e strutture potenzialmente instabili;
- mettere in sicurezza vasi, oggetti mobili e arredi presenti su balconi e davanzali;
- prestare particolare attenzione alla guida di motocicli e veicoli telonati, soprattutto su viadotti e tratti costieri;
- non avvicinarsi al litorale per osservare le mareggiate, poiché onde e detriti possono costituire un pericolo immediato;
- allontanarsi tempestivamente dalle zone depresse in caso di inondazione costiera e non attraversare strade allagate dall’acqua marina.
Monitoraggio del territorio e comunicazioni istituzionali
Il Settore Ambiente e Verde Pubblico provvederà alla chiusura dei cancelli e alla posa della segnaletica informativa. La Polizia Locale intensificherà i controlli per garantire il rispetto delle disposizioni, mentre le associazioni di protezione civile convenzionate e la compagnia barracellare effettueranno un monitoraggio costante delle aree più esposte.
L’ordinanza è stata trasmessa a Prefettura, Protezione Civile Regionale, Vigili del Fuoco, ASL, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e al Centro Operativo Comunale.