Il Comune di Sassari trasforma il lunedì dell’Angelo in un appuntamento culturale strutturato, con concerti gratuiti e un’intera giornata di attività all’aria aperta. L’Ippodromo Pinna si prepara ad accogliere residenti e visitatori con un programma che unisce jazz, cantautorato e sonorità elettroniche
L’ingresso sarà gratuito e i cancelli apriranno già dalle 9, con accesso da via Rockefeller
Sassari cambia passo e sceglie di giocare la carta della musica dal vivo per animare la Pasquetta. Lunedì 6 aprile l’Ippodromo Pinna diventerà il cuore pulsante della città, trasformandosi in un’arena aperta a tutti per una giornata di concerti e socialità. Un debutto che segna la volontà dell’amministrazione di proporre un’offerta culturale continuativa anche nei giorni tradizionalmente dedicati alle gite fuori porta.
L’ingresso sarà gratuito e i cancelli apriranno già dalle 9, con accesso da via Rockefeller. Il palco, allestito nei pressi della tribuna centrale, sarà affiancato da un chiosco ristoro e dal ristorante dell’ippodromo, aperto per l’occasione. Ampie le possibilità di parcheggio nelle aree circostanti.
Una mattinata in jazz con l’Orchestra Jazz della Sardegna
A inaugurare la giornata, alle 11, sarà l’Orchestra Jazz della Sardegna, eccellenza musicale cittadina e tra le poche formazioni jazz italiane attive ininterrottamente dagli anni ’80. Diretta dal fondatore Gavino Mele, l’OJS proporrà un viaggio tra Bacharach, Ellington, Stevie Wonder e Sting, accompagnata dalle voci di Denise Gueye e Giuliano Rassu. Un repertorio che spazia dal jazz al soul, dal pop al rock, con brani iconici come Fragile, The Lady Is a Tramp, I Say a Little Prayer e Superstition.
Pomeriggio tra cantautorato e groove elettronico
Alle 13.30 sarà la volta della Raffaele Puglia Band, giovane formazione sassarese che mescola cantautorato italiano e influenze internazionali, con sfumature jazz, soul e R&B. Sul palco saliranno Raffaele Puglia (voce), Andrea Budroni (tastiere), Cristiano Caria (basso) e William Calledda (batteria).
Dalle 15 il testimone passerà al dj set di Jannemuru, nome d’arte di Nicolò Mulas, artista sardo che intreccia elettronica ed elementi della tradizione musicale isolana. I suoi set, caratterizzati da atmosfere ibride e improvvisazioni, promettono un pomeriggio all’insegna del groove e della sperimentazione.
La città che cambia: la visione dell’amministrazione
«Continuiamo a immaginare una Sassari viva e vivace, capace di offrire cultura e occasioni di incontro in ogni stagione», afferma il sindaco Giuseppe Mascia, sottolineando come iniziative di questo tipo contribuiscano al rilancio sociale ed economico del territorio. Sulla stessa linea l’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni, che vede nella Pasquetta in musica un tassello di un percorso più ampio di valorizzazione della città.
Determinante anche la collaborazione con la Società Ippica Sassarese, che ha accolto con entusiasmo la proposta. «L’ippodromo non deve essere limitato alle corse dei cavalli – osserva il presidente Giancarlo Scarpa –. Questo evento rappresenta un passo importante verso una nuova idea di spazio pubblico».
Soddisfazione anche da parte dell’OJS: «Siamo onorati di partecipare a questa prima edizione – commenta Gavino Mele –. È un segno di stima che rafforza il nostro legame con la città».
Una Pasquetta diversa, tra musica e comunità
Con un programma che unisce generi e pubblici diversi, Sassari scommette su una Pasquetta alternativa, capace di attrarre famiglie, giovani e appassionati di musica. Un esperimento che potrebbe diventare tradizione, trasformando l’Ippodromo Pinna in un nuovo polo culturale cittadino.